Il primo segnale di Diaco sulla vicenda Ravagnani arriva da Fiorello, il messaggio in diretta del conduttore
Dell'intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani, probabilmente, si continuerà a parlare, dal momento che quanto si è consumato nel pomeriggio di Rai2 ha toccato in maniera trasversale opinione pubblica e addetti ai lavori, che non hanno esitato a manifestare il proprio dissenso. A dire la sua anche Fiorello, che nella puntata de La Pennicanza di giovedì 5 novembre, ha ironizzato sulle conseguenze dell'intervista, ricevendo anche una risposta dal conduttore di BellaMà.
La battuta di Fiorello e la risposta di Diaco
Fiorello apre la puntata della sua trasmissione radiofonica, con una serie di battute sul caso Diaco, senza esitare nel coinvolgere esponenti di un certo spesso, dal Santo Padre a Boby Dylan, che si trovano a conversare proprio dell'intervista che il giornalista di Rai2 ha condotto con il 33enne ex prete e ora ballerino di Ballando con le stelle. Lo showman siciliano si avvia anche in un'analisi televisiva, in termini di ascolti tv, che avrebbero subito un'impennata dopo l'accaduto: "Il programma di Diaco ha fatto il record di ascolti, ora sicuramente Ballando farà record a sua volta, com’è sta storia?" dice scherzando Fiorello che poi aggiunge: "Posso dire che in questa situazione il più pulito ha la rogna! Da domani verrà istituita la pena capitale in Italia, il primo giustiziato sarà Pierluigi Diaco". Nell'immaginare il momento della pena, che dovrà consumarsi rigorosamente nello studio dedicato a Pippo Baudo, si immagina anche che il boia possa essere Marco Liorni, ormai tra i volti più amati della Rai. Poco dopo questa battuta, arriva un messaggio di Diaco che scrive: "Il mio ultimo desiderio prima di morire: voglio che il boia sia tu!".
Il silenzio di Pierluigi Diaco dopo l'intervista ad Alberto Ravagnani
Sono le uniche parole con le quali il conduttore si è espresso da dopo la bufera che si è venuta a creare a seguito dell'intervista. Nella puntata di mercoledì 4 novembre, infatti, sia in apertura che in chiusura non ha minimamente fatto cenno alle modalità con cui si è rivolto a Ravagnani, cercando di fargli rivelare quale sia il suo orientamento sessuale, sul quale è sempre stato particolarmente evasivo. L'ex sacerdote è riuscito a mantenere la calma e anche rispondergli a tono durante il momento televisivo, per poi commentare l'accaduto sulle pagine di Fanpage, dicendo che si è trattato un attacco violento e scorretto. Anche la squadra di Ballando con le stelle ha espresso un profondo rammarico per l'accaduto, mostrando piena solidarietà al concorrente.