Fedez denuncia Selvaggia Lucarelli per abuso della professione giornalistica, è l’ennesimo capitolo
La storia tra Fedez e Selvaggia Lucarelli sembra ormai avere attraversato ogni possibile terreno di scontro. Social, podcast, interviste, libri, dissing e vie legali: negli anni il rapper e la giornalista si sono ritrovati più volte su fronti opposti, fino ad arrivare a un procedimento penale e a due cause civili. L’ultimo capitolo della saga è arrivato nei giorni scorsi, quando l'opinionista, nella sua newsletter Vale Tutto, ha raccontato di essere stata denunciata dal cantante per abuso della professione giornalistica, in particolare per l’attività svolta dopo la sua cancellazione dall’Ordine dei giornalisti. La vicenda, secondo quanto riferito dalla giornalista, si sarebbe conclusa con un'archiviazione, ma Fedez avrebbe presentato opposizione. Lei ha raccontato l'ennesimo scontro con il cantante con il suo consueto sarcasmo, definendo la denuncia "un fotogramma di lui allo specchio". Una stoccata che riassume bene il tono assunto negli anni dalla loro rivalità.
Il caso degli Arcade Boyz
Uno dei primi capitoli dello scontro risale al 2017, quando il rapper e la scrittrice erano già protagonisti di una guerra a distanza tra social, provocazioni e accuse. Al centro dell'episodio c’erano gli Arcade Boyz, due youtuber che avevano pubblicato video dai toni molto aggressivi nei confronti della giornalista. Nel 2024, ospite del podcast The BSMT di Gianluca Gazzoli, Lucarelli tornerà su quella vicenda raccontando che, pochi giorni dopo la sua denuncia, gli Arcade Boyz erano stati invitati al compleanno di Fedez, che aveva messo a loro disposizione i suoi avvocati. La vicenda giudiziaria si è conclusa prima con la condanna penale dei due youtuber a 3 mila euro ciascuno e poi, in sede civile, con un risarcimento di 25 mila euro a Lucarelli, oltre alle spese legali, come riportato dal Corriere della Sera.
Il vaso di Pandoro
Nel dicembre 2022 Lucarelli inizia a occuparsi dell’operazione benefica legata al pandoro Balocco firmato Chiara Ferragni, sollevando dubbi sul rapporto tra le vendite del prodotto e la donazione destinata all’ospedale Regina Margherita di Torino. La vicenda del Pandoro-Gate esplode definitivamente nel dicembre 2023, quando l’Antitrust sanziona le società riconducibili a Chiara Ferragni e Balocco per pratica commerciale scorretta.
Il 9 aprile 2024, ospite di Belve, Fedez ammette a Francesca Fagnani che il caso Balocco ha avuto un peso nella sua personale crisi con Chiara Ferragni, escludendo però la malafede della moglie. Il giorno dopo, Lucarelli commenta sulle Storie Instagram alcune clip dell’intervista, anticipando "una ricostruzione molto diversa" nel suo libro. Il 14 maggio 2024 esce infatti Il vaso di Pandoro. Ascesa e caduta dei Ferragnez, il libro-inchiesta sul caso Balocco e sulla costruzione dell’immagine pubblica della coppia. Ospite di PiazzaPulita qualche giorno dopo, la scrittrice torna a parlare del rapporto tra Fedez e Ferragni, sostenendo che, durante il Pandoro Gate, il rapper si sia comportato "più da socio che da marito".
Muschio Selvaggio e il “metodo Lucarelli”
Nel 2023 lo scontro aveva trovato anche un altro terreno di gioco in Muschio Selvaggio. La rottura tra Fedez e Luis Sal trasforma il podcast in uno dei casi mediatici dell’anno. Dopo i video e le accuse reciproche tra i due ex soci, arriva anche il commento di Lucarelli, che definisce il rapper "bimbominkia". Da qui parte la querela per diffamazione, ma nell'aprile 2025 la giornalista viene prosciolta: il giudice ritiene che, nel contesto in cui era stata utilizzata, l’espressione non fosse offensiva.
Il 5 febbraio 2024, inoltre, durante una puntata di Muschio Selvaggio con Matteo Mariotti, il giovane che aveva perso una gamba dopo l’attacco di uno squalo in Australia, il cantante torna a parlare di Lucarelli, che aveva espresso perplessità sulla raccolta fondi organizzata dagli amici di Mariotti per aiutarlo a sostenere le spese legate alle cure. Durante la puntata, Fedez affronta la questione insieme al ragazzo e invita l'opinionista a confrontarsi pubblicamente con loro nel podcast, assicurandole massima correttezza nei tagli. Il confronto, però, non avverrà.
Sanremo dopo Sanremo
Al Festival di Sanremo 2023 Fedez finisce al centro dell’attenzione già nella seconda serata, quando si esibisce dalla nave da crociera Costa Smeralda, ormeggiata davanti alla città, con un freestyle in cui attacca, tra gli altri, il viceministro Galeazzo Bignami, la ministra Eugenia Roccella e il Codacons. Poi, durante la finale, arriva il bacio con Rosa Chemical, che coinvolge il rapper nella sua esibizione di Made in Italy.
Nelle sue pagelle per Il Fatto Quotidiano, Lucarelli gli assegna 0, accusandolo di aver "vampirizzato" il Festival e "rubato la scena" all'allora moglie Chiara Ferragni.
Nel 2025 la giornalista torna al Festival come opinionista fissa del Dopofestival condotto da Alessandro Cattelan, mentre Fedez è in gara con Battito. Quando Cattelan le chiede un giudizio sul rapper, lei prova inizialmente a evitare la domanda, poi gli assegna un 6. Nel 2026 torna a commentare il Festival a La vita in diretta e, dopo la prima serata, inserisce Fedez e Marco Masini tra gli artisti "sotto tono".
Dalle querele al nuovo dissing
Nel novembre 2024, ospite di Alessandro Cattelan nel podcast Supernova, Lucarelli racconta di aver ricevuto da Fedez due richieste di risarcimento: una da 150mila euro e una da 50mila. Parlando più in generale delle conseguenze legali del suo lavoro, spiega anche quanto possa essere costoso per un freelance difendersi dalle querele, anche quando queste vengono archiviate.
Lo scontro prosegue pure sul piano musicale. Il 13 agosto 2025, dal palco del Red Valley Festival di Olbia, Fedez riprende il suo brano del 2011 Tutto il contrario, proponendone una nuova versione con barre rivolte a diversi personaggi con cui ha avuto contrasti, tra cui Tony Effe, Elodie, Achille Lauro, Ilaria Salis, Chiara Ferragni e la stessa Lucarelli.
Per la giornalista arriva così una nuova stoccata,: "Fedez è morto, Selvaggia è molto triste", canta il rapper, per poi indicarla provocatoriamente come qualcuno che avrebbe fatto di lui il suo "core business".