Selvaggia Lucarelli contro Chiara Ferragni: la frecciata dopo il malore in Perù
Torna lo scontro a distanza tra Selvaggia Lucarelli e Chiara Ferragni. Questa volta il pretesto è un malessere accusato dall'imprenditrice digitale durante un viaggio in Perù, raccontato sui social con tanto di foto con la maschera dell'ossigeno. Un post che la conduttrice dell'Isola dei Famosi ha voluto collegare, con tono tagliente, alla tragedia in corso in Nepal.
Il malore di Chiara Ferragni durante la vacanza in Perù
Chiara Ferragni si trovava in Perù per una vacanza quando, dopo un'escursione in quota, ha accusato i sintomi tipici del mal di montagna. Nel racconto pubblicato sui social, l'influencer aveva inizialmente minimizzato l'accaduto, sottolineando la presenza di amici medici nel gruppo con cui viaggiava: "Poi tutti i miei amici sono medici, quindi ero più serena".
Rientrata in hotel, Ferragni ha utilizzato una bombola d'ossigeno per circa un quarto d'ora, per poi chiudere l'episodio con una battuta rivolta ai follower: "Lezione del giorno: mai sentirsi una figa". Proprio le immagini con la maschera respiratoria, pubblicate poche ore dopo il malore, hanno acceso la miccia della polemica.
L'affondo di Selvaggia Lucarelli su Instagram
A intervenire, tramite le proprie storie Instagram, è stata Selvaggia Lucarelli, che ha sfoderato il solito registro sarcastico per commentare la vicenda. L'opinionista del Grande Fratello Vip ha collegato il racconto di Chiara Ferragni alla drammatica situazione che in quei giorni interessava il Nepal, teatro di alluvioni con vittime e dispersi: "In effetti mentre ci sono ancora italiani dispersi in Nepal, il racconto drammatico e la foto con mascherina dell'ossigeno al cinquecentesimo giorno di vacanza ci mancava".
In una storia successiva, la ex giudice di Ballando con le Stelle ha spostato l'attenzione sulla durata dei viaggi di Ferragni e sulla sua attività professionale: "E comunque speriamo che Ferragni stacchi dalle vacanze e si riposi un po' andando a lavoro, ne ha bisogno! Questo stakanovismo non le fa bene".
Il riferimento alla tragedia in Nepal
Nei giorni della polemica, il bilancio delle alluvioni che hanno colpito il Nepal parlava di centinaia di vittime e migliaia di dispersi, un dato che la giornalista ha utilizzato come contrasto con la spettacolarizzazione del malessere di Ferragni sui social. Una strategia comunicativa, quella di Selvaggia Lucarelli, già collaudata in passato: accostare le vicende personali dell'influencer a temi di stringente attualità per amplificarne la portata critica agli occhi del pubblico.
È la stessa struttura retorica già vista ai tempi del Pandoro Gate, quando Lucarelli trasformò un dettaglio commerciale in una domanda sulla responsabilità pubblica delle influencer. Il bersaglio, in altre parole, non è mai solo Ferragni: è il format comunicativo che Ferragni rappresenta, e che secondo Lucarelli merita di essere smontato pubblicamente ogni volta che si ripresenta. Sulla capacità di leggere questo tipo di pattern, va riconosciuto, Lucarelli non ha rivali.
Una rivalità che dura
Dulcis in fundo, il rapporto tra le due che non è nuovo. E che, per usare un eufemismo, è piuttosto aspro. Le inchieste di Selvaggia Lucarelli, infatti, hanno portato al caso Pandoro, contribuendo a innescare una crisi d'immagine e giudiziaria senza precedenti per la star dei social. Lucarelli, come da copione, non ha risparmiato colpi neanche stavolta, confermando come il confronto tra le due donne resti uno dei terreni di scontro più seguiti del gossip italiano.