Fabrizio Corona: “Il giudice ha scelto di stare dalla parte del potere, stasera parlo del Sistema Mediaset”

Fabrizio Corona è un fiume in piena. Ormai a briglia sciolta, l'imprenditore commenta il provvedimento d'urgenza che lo costringe a non pubblicare qualsiasi contenuto che possa essere ritenuto diffamatorio nei confronti di Alfonso Signorini (con l'eliminazione di tutte le parti interessate anche negli episodi precedenti) ma al tempo stesso rilancia. "Non mi fermo più". E anticipa i contenuti della puntata di Falsissimo di questa sera: "Ci eravamo preparati. Lo sapevamo".
Che cosa ha detto Fabrizio Corona dopo il provvedimento
Fabrizio Corona si adegua e rispetta la decisione del tribunale, ma a modo suo. E cioè attaccando frontalmente il giudice Roberto Pertile: "Ha deciso di impedirmi di pubblicare qualsiasi contenuto che possa essere ritenuto diffamatorio nei confronti di Signorini e mi ha ordinato di eliminare i contenuti precedentemente pubblicati". E invoca cittadini e stampa ad attivarsi: "Questo Paese non è più una democrazia, ma sta diventando una dittatura".
Da questo momento, Corona ha rimosso – "obbligato dall’Avv. Chiesa", precisa – la possibilità di visionare gli episodi 19 e 20 di Falsissimo e ha archiviato tutti i reel relativi alle due puntate dei profili social che fanno capo a lui e al canale. "Hanno superato i 100 milioni di visualizzazioni", fa notare riservandosi "di ripubblicarli nel momento in cui il ricorso avrà esito favorevole".
Cosa andrà in onda questa sera
Dunque, questa sera la puntata cambia il suo paradigma. È lo stesso Corona a dichiarare che "dal sistema Signorini" si passa al "sistema Mediaset" e menziona le persone su cui Falsissimo sposta la sua attenzione: Maria De Filippi (che attualmente starebbe gestendo i casting del Grande Fratello Vip), Gerry Scotti, Silvia Toffanin, Marina Berlusconi e Pier Silvio Berlusconi. Si parlerà anche di Signorini ma "senza entrare nella vicenda vietata". Ma chiude con l'ultimo avvertimento: "Tutto il materiale che non posso pubblicare, nei prossimi giorni, sarà sul tavolo del PM che sta indagando Signorini, il dott. Gobbis, per le sue opportune valutazioni". Insomma, questa storia è tutt'altro che finita.