Eva Grimaldi sull’incidente di Imma Battaglia: “Ho pianto per due giorni, ha evitato il peggio”
Ospite nella puntata del 7 settembre de La volta buona, Eva Grimaldi è tornata a parlare della paura provata per la moglie Imma Battaglia. L'attivista, lo scorso giugno, è stata infatti protagonista di un incidente sfiorato in autostrada a causa del blocco improvviso del motore della sua auto mentre viaggiava ad alta velocità. L'attrice ha ripercorso quei momenti concitati: “Quando me lo ha detto ho pianto per due giorni, ha evitato una strage”. Una reazione dettata dalla consapevolezza della dinamica dei fatti, che si è conclusa senza conseguenze solo grazie a una fortunata coincidenza di manovra.
La dinamica dell'incidente e la manovra in corsia di destra
I fatti risalgono al 27 giugno, quando Battaglia si trovava alla guida della sua Alfa Romeo Junior lungo il tratto autostradale, con a bordo una passeggera. Il veicolo, acquistato di recente e in regola con la manutenzione, procedeva a circa 120 km/h quando l'acceleratore ha smesso di rispondere, anticipato da un segnale acustico e dalla comparsa sul cruscotto del messaggio d'allarme "Anomalia motore: fermare veicolo". Come ricostruito dalla stessa Grimaldi, l'elemento determinante che ha impedito un impatto ad alta velocità è stata la posizione dell'auto sulla carreggiata: “Si è bloccata all'improvviso. Lei ha pregato di trovare immediatamente una piazzola di sosta per potersi fermare”. Trovandosi fortunatamente sulla corsia di marcia lenta dopo aver effettuato un sorpasso, Battaglia è riuscita a sfruttare l'inerzia residua della vettura per accostare nella vicina piazzola di sosta, evitando di essere travolta dai mezzi pesanti e dagli altri veicoli.
La battaglia legale e la replica dell'azienda
All'indomani dello spavento, Imma Battaglia aveva denunciato pubblicamente l'accaduto, spiegando di essere stata contattata direttamente dai vertici di Alfa Romeo per gli accertamenti del caso. L'attivista ha spiegato di aver preteso risposte chiare e dettagliate sulle cause del guasto e preannunciando un'azione legale per far luce sui rischi legati ai malfunzionamenti improvvisi delle vetture di nuova generazione.
La vicenda sollevata da Imma Battaglia riporta al centro dell'attenzione un tema complesso: la gestione dei guasti elettronici sui veicoli di ultima generazione. Negli ultimi anni, l'aumento dei sistemi di ausilio alla guida ha portato l'Autorità per la vigilanza sui mercati e diversi costruttori a pianificare campagne di richiamo. Tra i casi certi ed effettivamente registrati negli archivi della sicurezza stradale, figurano diversi richiami ufficiali notificati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per blocchi improvvisi della potenza del motore. In diverse occasioni, le anomalie sono state attribuite a malfunzionamenti delle centraline di controllo o a errori del software di gestione della batteria e dell'alimentazione, che per protocollo di sicurezza preimpostato tagliano all'istante l'erogazione per prevenire danni meccanici peggiori, creando tuttavia una potenziale situazione di pericolo per chi viaggia a velocità autostradale.