Sabrina Scampini spiega il fuori onda su Di Battista: “Mi dispiace per quelle parole ascoltate fuori contesto”
Sabrina Scampini è stata la conduttrice più virale delle ultime 24 ore. Il motivo è legato a un fuori onda mentre nel suo 4 di sera Weekend andava in onda un servizio su Stefano Bonaccini. Poco prima, la giornalista aveva parlato delle condizioni di Alessandro Di Battista disturbata da una sigla a volume sostenuto nello studio.
Le parole di Sabrina Scampini in diretta
Ventiquattro ore dopo, la conduttrice ha deciso di affrontare la vicenda dallo studio di Rete 4, guardando in camera prima di entrare nella scaletta. "Vi voglio dire due parole che riguardano un audio che ha fatto il giro del web, un audio che è partito inavvertitamente, involontariamente dal mio microfono che è rimasto acceso durante un servizio", ha esordito.
Poi il passaggio sul merito della protesta, quello che le premeva chiarire: "Ci tengo a chiarire che il mio disappunto era dovuto solo al modo in cui una notizia, che è tanto importante, che è tanto delicata, come la salute di Alessandro Di Battista, veniva data e mi dispiace chiaramente che quelle parole siano state ascoltate fuori dal loro contesto".
Il richiamo alla regia e la sigla partita in studio
L'origine di tutto è la puntata di sabato 29 agosto. L'apertura era dedicata al ricovero a Cuba dell'ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, colpito da un malore la sera prima. Esaurito l'aggiornamento, la scaletta prevedeva un servizio sullo scambio a distanza tra Stefano Bonaccini e Giorgia Meloni sulla rappresentanza delle fasce deboli. Scampini ha lanciato la clip dal desk, ma appena il filmato è partito ha alzato la voce verso la regia, contestando la musica di apertura scelta per quel passaggio. L'audio del suo microfono non era stato abbassato e la contestazione si è sovrapposta ai primi secondi del servizio.
Il video ha iniziato a rimbalzare su X nel giro di pochi minuti. La reazione prevalente, però, non ha puntato il dito sulla conduttrice: la maggior parte dei commenti ha attribuito la responsabilità alla gestione dell'audio in regia, sottolineando che il microfono avrebbe dovuto essere chiuso al lancio del filmato.
Qualcuno potrebbe pensare che questa sia una gaffe, non è così. È qualcosa che purtroppo può accadere quando si lavora a ritmi sostenuti. Quando c'è una notizia così delicata, come ha sottolineato anche la conduttrice, è naturale pretendere di essere nelle migliori condizioni di poterlo far bene.