È morto a 78 anni Sam Neill, la famiglia dell’attore di Jurassic Park: “Morte improvvisa e inaspettata”

È morto a 78 anni Sam Neill, attore diventato noto in tutto il mondo con il film Jurassic Park. Al momento della scomparsa, si trovava nella sua casa di Sydney, in Australia, circondato dai suoi cari. La notizia della scomparsa è stata confermata dai familiari che fanno sapere che le ragioni del decesso sarebbero slegate dalla battaglia contro il linfoma che stava affrontando dal 2023. Il trattamento sperimentale a base di cellule CAR-T al quale era stato sottoposto gli aveva permesso di guarire dal cancro e al momento della morte Neill era in remissione.
La famiglia ha fatto sapere che la scomparsa è stata inaspettata, ha ringraziato il personale medico del St Vincent’s Private Hospital di Sydney per le cure offerte all’attore e ha chiesto il rispetto della privacy in questo momento di dolore.

Neill aveva esordito al cinema da giovane ma il successo internazionale era arrivato nel 1993 quando era stato scelto per vestire i panni del paleontologo Alan Grant nel film Jurassic Park, capolavoro di Steven Spielberg. Nello stesso ruolo ha recitato per i sequel Jurassic Park III e Jurassic World: Dominion. Ma l’attore non aveva fatto parte esclusivamente dell’universao cinematografico di Spielberg. Nel corso della sua lunga carriera aveva recitato anche nei film Caccia a Ottobre Rosso, Lezioni di piano, Il seme della follia e nella serie tv Peaky Blinders.
Dopo essersi ammalato di linfoma, aveva deciso di raccontare la sua esperienza nel documentario Did I Ever Tell You This?, realizzato per sensibilizzare l’opinione pubblico sul tema della ricerca scientifica. Nel 2025 aveva annunciato entusiasta di essere guarito dal cancro grazie a una terapia innovativa che aveva definito "straordinaria". Non ci sarebbe alcun collegamento tra la patologia della quale si era ammalato, per poi guarire, e la morte.