È morta Anna Schedeen, la mamma della serie tv Alf aveva 77 anni

È morta Anne Schedeen, attrice nota soprattuto per il ruolo di Kate Tanne nella serie Alf. Aveva 77 anni. A farne notizia la famiglia con un messaggio pubblicato sui social. Il decesso è avvenuto lo scorso 14 giugno, ma le cause non sono al momento note. "Lascia un'eredità straordinaria fatta di energia creativa, umorismo brillante, amore per la famiglia, adorazione per i cagnolini", è una parte del messaggio.
Nata in Oregon nel 1949, Schedeen è cresciuta in una fattoria ma la passione per il mondo della recitazione è entrata nella sua vita quando era appena una bambina. A 6 anni, come ha raccontato in un'intervista, organizzava piccole rappresentazioni usando come ‘attori' fiori e teiere. Dopo gli studi, decise di trasferirsi a New York per diventare un'attrice professionista. Lavorò prima come modella e commessa, passando anche per produzioni teatrali e spot pubblicitari, prima di arrivare a una vera e propria svolta nella sua carriera, che fu con un contratto per gli Universal Studios.

Nel corso degli anni Settanta e Ottanta recitò in diverse serie televisive di successo, tra cui si ricordano Marcus Welby, Squadra emergenza, Tre cuori in Affitto, Simon&Simon, Paper Dolls. Il riconoscimento da parte del pubblico è legato al personaggio di Kate Tanner nella sitcom Alf, trasmessa negli Stati Uniti dal 1989 al 1990, incentrata sulle vicende di un alieno ospitato da una famiglia della periferia californiana. Schedeen, intervistata da People, aveva definito le riprese un "incubo tecnico" a causa dei tempi estremamente lunghi e complessi.
La sua morte è avvenuta il 14 giugno ed è stata la famiglia a darne notizia con un post sui social. Al momento non sono note le cause del decesso. "Lei era una forza. Ed è inimmaginabile pensare alla vita senza di lei. Ma come ha detto, "io sono sempre con te. ” E ha ragione. I ricordi, le opere d'arte, le risate sulla pancia, i gioielli fatti a mano, i dipinti ad olio, le sculture ,costumi, e tutto intorno joie de vivre continuano a vivere", si legge sulla pagina Facebook.