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Checco Zalone da record della storia del cinema: ha festeggiato con zuppa di fagioli e cavatelli in un ristorante del Sud

Checco Zalone ha festeggiato il record di Buen Camino a Rotonda, in provincia di Potenza, nel Pollino: 68,8 milioni di euro superano Avatar. L’attore si concede una pausa lucana tra sentieri innevati e sapori DOP del territorio.
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Mentre Buen Camino riscrive la storia del box office italiano, Checco Zalone ha scelto di celebrare il traguardo di film più visto di sempre nella storia dei nostri cinema in un luogo lontano dai riflettori. Niente party hollywoodiani o conferenze stampa affollate: l'attore pugliese ha preferito i sentieri innevati di Rotonda, nel cuore del Parco nazionale del Pollino, per godersi il momento più alto della sua carriera.

Il nuovo re del cinema italiano ha festeggiato in Basilicata

Il film diretto da Gennaro Nunziante e distribuito da Medusa Film ha raggiunto quota 68.823.069 euro in appena 24 giorni di programmazione, con oltre 8,5 milioni di presenze in sala. Un risultato che ha polverizzato il precedente primato detenuto da Avatar di James Cameron, fermo a 68.600.000 euro nel 2009. Ma mentre i numeri del successo rimbalzavano da Roma a Milano, Zalone era a Piano Pedarreto, a passeggiare sulla neve.

L'artista ha sempre mostrato un rapporto particolare con il Sud, con i territori meno battuti dal turismo di massa, con quella provincia che nei suoi film diventa scenario di storie universali. E la Basilicata, con il suo Pollino ancora incontaminato, rappresenta esattamente quel tipo di autenticità che Zalone sembra cercare anche quando non è davanti a una telecamera.

Il pranzo nel ristorante tipico

Nonostante il tentativo di passare inosservato, l'attore non ha potuto sfuggire all'affetto dei visitatori. In molti lo hanno riconosciuto e fermato per selfie e autografi. Zalone, fedele alla sua reputazione di persona accessibile, si è prestato con disponibilità, confermando che dietro il personaggio c'è davvero quella cordialità che traspare sullo schermo.

Il pranzo, come apprendiamo dalle cronache locali, è stato consumato al ristorante A Rimissa, dove lo chef Giuseppe Franzese – detto "Ciack" – ha preparato un menu che è un viaggio nell'enogastronomia lucana. Sul tavolo dell'attore sono finite alcune delle eccellenze DOP del territorio: la zuppa di cicoria e fagiolo bianco poverello, le bruschette e la melanzana rossa sott'olio, prodotti che portano il marchio di Denominazione di Origine Protetta.

"È stato un piacere fargli conoscere e assaporare i sapori autentici del nostro territorio", ha raccontato lo chef Franzese. Il menu è proseguito con cavatelli fatti in casa conditi con sugo tradizionale di carne, preparato secondo ricette tramandate, e spaghettoni freschi con cicoria e il celebre peperone crusco, l'oro rosso della cucina lucana. Per chiudere, un assaggio di carne alla griglia locale.

Il record di Avatar resisteva da anni, considerato quasi imbattibile. Ora quel trono appartiene a un attore italiano, a una produzione nazionale, a una storia che parla italiano. E mentre l'industria cinematografica celebra questo traguardo storico, Checco Zalone è in Basilicata, a mangiare cavatelli fatti in casa e a farsi fotografare dai turisti sulla neve.      

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