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Roberto Vecchioni: “Assente in TV perché sono stato male, mentre guardavo l’Inter non riuscivo più a muovermi”

Roberto Vecchioni è tornato nel programma In altre parole dopo quattro mesi di assenza. Nello studio di Massimo Gramellini ha confidato cosa è successo. Ha avuto un malore mentre assisteva a una partita dell’Inter in cui la sua squadra del cuore stava perdendo.
A cura di Daniela Seclì
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Roberto Vecchioni, dopo quattro mesi di assenza, è tornato nel programma In altre parole condotto da Massimo Gramellini su La7. L'artista ha spiegato i motivi che lo hanno tenuto lontano dalla trasmissione. Nessun litigio con il giornalista. Ha avuto dei problemi di salute che si sono iniziati a manifestare proprio mentre assisteva alla sconfitta dell'Inter. In questi mesi ha chiesto ai giornalisti di non parlare dell'accaduto e anche nello studio di Gramellini ha preferito non scendere troppo nei dettagli.

Cosa è successo a Roberto Vecchioni

Roberto Vecchioni ha raccontato a Massimo Gramellini: "È successo che ero a metà tra di qua e di là. Di là c'era il diavolo che tirava, di qua c'erano tre cardiochirughi molto bravi. Aiutati dalle infermiere". Quindi ha dichiarato di avere avuto un malore mentre assisteva a una partita dell'Inter:

Tutto è iniziato mentre guardavo l'Inter sconfitta. Credo fosse con l'Atletico Madrid. Mi è scattata l'umanità debole di qualsiasi uomo. Sono stato male senza accorgermene. A un certo punto mi sono fermato come uno stoccafisso. Non mi muovevo più, non si muoveva più niente.

Roberto Vecchioni, poi, ha confidato quelle immagini che popolavano la sua mente mentre non era cosciente: "Nei momenti di addormentamento medico vedevo delle cose bellissime. La cosa più bella è che tutto intorno a me c'era gente felice, mi dicevano: ‘Stiamo tutti insieme'. Chiaramente non era vero, era un'immagine nella mia testa. C'era gente di tutti i tipi, con giacca e cravatta, meccanici, pagliacci. Tutti insieme". Poi, ha riaperto gli occhi e si è ritrovato davanti un'infermiera: "Era bella. Mi sono detto: ‘Ma sono già in Paradiso? Sei la Madonna?'. E lei ha risposto: ‘Se vuole sono anche la Madonna'. La Madonna, quella vera, non avrebbe mai risposto così e ho capito che ero vivo".

Come sta oggi il cantautore

Roberto Vecchioni ha confidato che nel corso dei mesi trascorsi in ospedale non voleva vedere nessuno perché non gli piaceva l'idea che lo vedessero in quel momento di fragilità: "Mi vergognavo a farmi vedere così, non sapevo muovermi o parlare come sono solito fare". Preferiva non dover spiegare a tutti cosa fosse successo: "Ho chiesto ai giornalisti di non parlarne". Quindi ha raccontato come sta oggi. Il peggio è ormai alle spalle:

Sto prendendo circa trentacinque medicine (ride, ndr), non finisce mai. Ma mi sento molto meglio di prima. Ho smesso di fumare da quattro mesi. Se n'è andato l'ultimo vizio della mia vita. Ora sono senza vizi. Se ho avuto paura? Ho avuto paura finché sono stato lucido. Eppure nella mia vita non ho mai avuto paura di questo passaggio. Anche quando è avvenuta la possibilità, la paura mi è passata subito. Ma ho sempre avuto mia moglie e i miei figli con me.

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