Amici 25, Fabrizio Prolli: “Vincerà Alessio o Emiliano. Alessandra Celentano su Veronica Peparini ha detto stron**te”

Stasera, domenica 17 maggio, in onda su Canale5 la finale del serale di Amici 25. A sfidarsi per aggiudicarsi la vittoria e il montepremi da 150mila euro saranno i finalisti: i ballerini Alessio Di Ponzio, Nicola Marchionni e Emiliano Fiasco e la cantante Elena D'Elia. A loro si aggiungerà uno tra i cantanti Angie e Lorenzo Salvetti. Fanpage.it ne ha parlato con Fabrizio Prolli, coreografo, insegnante ed ex professionista del talent condotto da Maria De Filippi. Nel corso dell'intervista, ha dato il suo pronostico sul vincitore, ha espresso il suo giudizio sui concorrenti e ha detto la sua sugli scontri tra Alessandra Celentano e Veronica Peparini.
Come ti è sembrata questa edizione di Amici?
Molto buona dal punto di vista dei danzatori. Il livello mi è sembrato alto. Anche i ballerini che non sono arrivati alla finale erano validi e interessanti. Dal punto di vista musicale, non ti saprei dire, quest'anno c'era qualcosa di poco accattivante.
Tra gli eliminati c'è un concorrente che, secondo te, meritava la finale?
Sì e tra l'altro appena è uscito me lo sono rubato (ride, ndr). L'ho fatto lavorare con me a Sanremo. Sto parlando di Pierpaolo Monzillo, che è stato eliminato da Veronica. È bravissimo e penso che avrebbe potuto dare grandi soddisfazioni durante il serale perché è un ballerino diverso rispetto a quelli che sono rimasti. Quindi, appena ho potuto, l'ho messo nel corpo di ballo di Raf e siamo andati a Sanremo.
È stata Veronica Peparini a suggerirti di dargli una possibilità?
No, lo seguivo durante il pomeridiano e ho notato il suo talento. Mi piaceva molto. Quando è stato eliminato, ho chiamato Veronica e le ho detto: "Vero, a me piacerebbe lavorare con lui". E lei mi ha dato ragione: "Ma certo, è bravo". In puntata aveva spiegato le motivazioni per cui lo aveva eliminato.

Nicola Marchionni è stato il primo finalista. Cosa ne pensi?
Mi piace tantissimo. Preciso che ci sono stati ballerini classici anche più forti di lui, ma Nicola ha una bellissima estetica. Apprezzo il suo movimento anche quando non fa il classico. Trovo che sia molto, molto versatile. Quando ha fatto il guanto di sfida di hip-hop contro Alessio è stato pazzesco.
Ha affrontato questo percorso con una situazione privata molto delicata, che è culminata con la scomparsa della madre.
Quello è lo specchio della realtà di noi artisti. Quando vai in scena non puoi far vedere i tuoi problemi e lui è stato veramente professionale. La sua è una professionalità che è data dal mestiere, dalla danza. Nessuno avrebbe mai pensato che stesse vivendo un dramma così grande, quando sul palcoscenico aveva quell'energia, quella forza, quella positività.
Di Emiliano Fiasco, invece, cosa mi dici?
Emiliano lo conosco da quando era piccolino, faceva lezione con me. Gli voglio bene, penso che sia un ballerino fantastico, fa delle cose che può fare solo lui. È vero, però, che se è chiamato a interpretare qualcosa di un po' più drammatico, fa fatica. Sicuramente è per via dell'età, ma se gli fai fare una coreografia in cui gli togli tutte le sue velleità, quei trick, quei numeri acrobatici, non riesce a compensare benissimo. Però sono anche convinto che di ballerini come Emiliano, in Italia, ce ne siano veramente pochi.

Alessio Di Ponzio sembra il favorito per la vittoria.
Alessio è favorito perché la storia di Amici insegna che chi è stato due volte nel programma ha già una fanbase forte. Come Andreas Muller o Mattia Zenzola. Anche Alessio è un mio allievo, ha studiato con me. Non siamo in tanti a insegnare danza in tutta Italia e quando andavo in Puglia, Alessio veniva a fare lezione. La cosa bella di Alessio è che è super versatile. Nell'hip-hop è il numero uno, ma è molto bravo anche nel moderno. Sono certo che nessuno dei finalisti di danza di quest'anno avrà problemi a trovare lavoro. Sono in gamba.
In finale anche la cantante Elena D'Elia. Ti ha convinto?
Non mi dispiace. Secondo me, però, deve tirare fuori di più la personalità. L'hanno paragonata a Sara Toscano, a Gaia Gozzi, a queste cantanti che danzano anche. Forse Elena è un diesel, quando avrà un progetto musicale più preciso si vedrà che tipo di personalità farà uscire. Ripeto, a me piace, ma credo che anche quest'anno vincerà un ballerino.

Angie e Lorenzo Salvetti si giocheranno un posto in finale.
Io tifo Lorenzo. Ha un bel timbro, ha una personalità interessante. Alcune volte è un po' più chiuso, introverso, ma di solito gli artisti con questo carattere hanno un mondo ancora più intenso da esprimere. Angie è brava ma non sono certo che possa battere Lorenzo. Però il pubblico finalmente potrà esprimere la sua preferenza. La diretta crea sempre un'ansia o emozioni diverse.
Sei d'accordo con la decisione di fare intervenire il pubblico tramite il televoto solo nell'ultima puntata?
Sì, perché non tutto il pubblico è competente. È vero che poi sono gli spettatori a comprare i dischi e ad andare a teatro o a vedere i concerti, però è giusto dare la possibilità ai ragazzi di essere giudicati da professionisti. Quest'anno anche la giuria mi è sembrata molto competente, da Gigi D'Alessio a Elena D'Amario. Questo ha permesso di proporre al pubblico gli allievi più meritevoli e artisticamente dotati.
In definitiva, chi vincerà Amici quest'anno?
Sicuramente un ballerino. Potrebbe vincere Alessio, però anche Emiliano ha presa sulle mamme essendo molto giovane e tenero. Perché non è detto che il pubblico che vota sia composto solo da adolescenti. Votano anche le mamme, le zie, le nonne, che magari hanno seguito anche il daytime. Emiliano ha una bellissima storia, quindi secondo me se la giocano lui e Alessio.
Alessandra Celentano ha detto di Veronica Peparini che è un lupo travestito da pecora. Tu la conosci bene perché è la madre dei tuoi figli.
Veronica è un lupo che è vestito molto bene, ma da lupo. Ed è una cosa positiva. Ha un'immagine carina e generosa che corrisponde alla realtà. Ma non le devi toccare le cose in cui crede veramente. Io ho sempre dato ragione ad Alessandra Celentano, ma stavolta – quando è andata contro Veronica – qualche stron**ta l'ha detta. Vive in un mondo completamente suo, che il 98% delle volte non rispecchia la realtà che c'è fuori da Amici.
Spiegami meglio.
Sono spesso d'accordo con Alessandra quando dà i giudizi sui ballerini o quando parla di tecnica. Ma per quanto riguarda l'offerta lavorativa, si sbaglia. In questo momento, in Italia, la danza classica ti dà lavoro solo se fai parte del Teatro dell'Opera, della Scala, di un'accademia. Se fai parte di un ente. Il ballerino che vuole lavorare deve farlo dietro ai cantanti, nelle pubblicità, nei film, nelle trasmissioni televisive. Viviamo una realtà, finalmente, in cui tanti cantanti hanno il corpo di ballo. Guardate Sanremo. Un artista su due si è esibito con i ballerini. E la performance, così, si eleva. Lo abbiamo visto anche con Sal Da Vinci all'Eurovision. Alessandra deve mettere in conto che la realtà è questa. Quando va contro Veronica dicendole che quella che propone non è danza, dice una cosa non vera. Veronica ha creato uno stile che tanti copiano o a cui si rifanno. Uno stile per i ballerini che vogliono fare quel percorso lavorativo: nei concerti, nei film, nelle serie televisive e così via. Spero che Alessandra prima o poi tolga i paraocchi.

Parlavi di Sal Da Vinci. È sorta una piccola polemica. Giuliano Peparini sostiene che la coreografia ideata da Marcello Sacchetta sia somigliante a un suo quadro proposto ad Amici. Marcello ha smentito categoricamente.
Ho capito di quale quadro parla Giuliano, all'epoca c'ero anche io ad Amici. Però non penso proprio che Marcello abbia pensato: "Adesso copio". Sal Da Vinci ha fatto un pezzo che molti hanno definito "da matrimonio" e lui ha trasformato la polemica in questa coreografia, ha dato un calcio agli hater. Ci sono i testimoni che vestono lo sposo, poi arriva Francesca e si diventano marito e moglie. Trovo sia una cosa molto carina. È anche vero che se uno vuole inscenare un matrimonio, le cose da fare sono un po' quelle.
Su cosa stai lavorando in questo periodo?
A novembre debutterà il musical Winx. In questi giorni stiamo facendo le audizioni. È un progetto assolutamente nuovo. Il 10 febbraio 2027 a Roma, invece, debutterà al Teatro Brancaccio il musical sulla vita di Raffaella Carrà con la regia di Luciano Cannito. Lo abbiamo già fatto in Spagna con grande successo e ora lo portiamo in Italia. E poi da ottobre sarò nei palazzetti con l'Infinito Tour di Raf. Mi occuperò delle coreografie. Saremo a Milano, Napoli e Roma.