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Paura sul set per Penelope Cruz, il medico la chiama e le dice: “Sembra che tu abbia un aneurisma cerebrale”

Mentre girava il film La bola negra, Penelope Cruz ha ricevuto una chiamata dal suo medico che le ha detto: “Sembra che tu abbia un aneurisma cerebrale”. L’attrice era sconvolta: “Ho iniziato a piangere, mi girava la testa”. Dopo ulteriori esami, il sospiro di sollievo.
A cura di Daniela Seclì
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Penelope Cruz ha raccontato il terribile momento vissuto sul set del suo nuovo film La bola negra. L'attrice si stava preparando a girare una scena particolarmente intensa, in cui doveva unirsi a 300 comparse e cantare e ballare con loro. Poi, una telefonata che l'ha sconvolta. Era il suo medico che le diceva: "Sembra che tu abbia un aneurisma cerebrale".

Cruz ha raccontato l'accaduto nel corso di un'intervista rilasciata a El Pais. Aveva appena cenato con il resto del cast ed era pronta a tornare in scena. Era al trucco e parrucco, quando è arrivata la telefonata con quella terribile notizia. Penelope Cruz, dopo avere ascoltato con attenzione le parole del medico, era sconvolta: "Ho iniziato a piangere, cercando di non rovinare troppo il trucco". Ad attenderla 300 persone che erano pronte a girare la scena. L'attrice ha chiesto al suo medico che cosa intendesse dire con "sembra" e lui ha replicato che era necessario ripetere gli esami per avere un quadro più chiaro. La cinquantaduenne, allora, gli ha chiesto se fosse pericoloso per lei portare a termine quella scena in cui avrebbe dovuto cantare e ballare. Il medico le disse che poteva farla.

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Così Penelope Cruz, senza svelare nulla della spaventosa notizia appena ricevuta, è tornata al suo lavoro: "Ricorderò per sempre la sensazione di dovere dare il massimo ma allo stesso tempo ero terrorizzata. La testa mi girava". Il giorno dopo ha compreso che non poteva continuare a nascondere ciò che le stava succedendo. Così, ne ha parlato con i colleghi sul set e da parte loro ha ricevuto affetto e sostegno. Per fortuna, poi, c'è stato un lieto fine: "Ho trascorso tre o quattro giorni pensando di avere un aneurisma mentre continuavamo a girare. Poi ho ripetuto gli esami e i dubbi sono stati fugati. Non avevo niente, era un problema anatomico". Non dimenticherà mai quel momento.

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