Paura sul set per Penelope Cruz, il medico la chiama e le dice: “Sembra che tu abbia un aneurisma cerebrale”

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Mentre girava il film La bola negra, Penelope Cruz ha ricevuto una chiamata dal suo medico che le ha detto: “Sembra che tu abbia un aneurisma cerebrale”. L’attrice era sconvolta: “Ho iniziato a piangere, mi girava la testa”. Dopo ulteriori esami, il sospiro di sollievo.

Penelope Cruz ha raccontato il terribile momento vissuto sul set del suo nuovo film La bola negra. L'attrice si stava preparando a girare una scena particolarmente intensa, in cui doveva unirsi a 300 comparse e cantare e ballare con loro. Poi, una telefonata che l'ha sconvolta. Era il suo medico che le diceva: "Sembra che tu abbia un aneurisma cerebrale".

Cruz ha raccontato l'accaduto nel corso di un'intervista rilasciata a El Pais. Aveva appena cenato con il resto del cast ed era pronta a tornare in scena. Era al trucco e parrucco, quando è arrivata la telefonata con quella terribile notizia. Penelope Cruz, dopo avere ascoltato con attenzione le parole del medico, era sconvolta: "Ho iniziato a piangere, cercando di non rovinare troppo il trucco". Ad attenderla 300 persone che erano pronte a girare la scena. L'attrice ha chiesto al suo medico che cosa intendesse dire con "sembra" e lui ha replicato che era necessario ripetere gli esami per avere un quadro più chiaro. La cinquantaduenne, allora, gli ha chiesto se fosse pericoloso per lei portare a termine quella scena in cui avrebbe dovuto cantare e ballare. Il medico le disse che poteva farla.

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Così Penelope Cruz, senza svelare nulla della spaventosa notizia appena ricevuta, è tornata al suo lavoro: "Ricorderò per sempre la sensazione di dovere dare il massimo ma allo stesso tempo ero terrorizzata. La testa mi girava". Il giorno dopo ha compreso che non poteva continuare a nascondere ciò che le stava succedendo. Così, ne ha parlato con i colleghi sul set e da parte loro ha ricevuto affetto e sostegno. Per fortuna, poi, c'è stato un lieto fine: "Ho trascorso tre o quattro giorni pensando di avere un aneurisma mentre continuavamo a girare. Poi ho ripetuto gli esami e i dubbi sono stati fugati. Non avevo niente, era un problema anatomico". Non dimenticherà mai quel momento.

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