Micaela Ramazzotti e le nozze con Pallitto: “Ci ha sposati Fagnani. Non devo difendermi, sono innamorata non è un reato”

Micaela Ramazzotti è reduce dal suo matrimonio con Claudio Pallitto, un momento di felicità per l'attrice che finalmente ha coronato il suo sogno d'amore con il personal trainer, l'unico uomo da cui si sia sentita davvero amata. Le nozze sono state celebrate da Francesca Fagnani, ormai amica, dopo l'intervista a Belve. Anche sul fronte lavorativo è un periodo florido, è in cantiere il suo secondo film da regista.
Il matrimonio con Claudio Pallitto celebrato da Francesca Fagnani
Un momento intimo, ma felice, in cui i due hanno potuto celebrare un legame nato in maniera graduale, qualcosa di ancestrale: "Io Claudio lo conoscevo da sempre, e lui conosceva me, ancor prima che ci incontrassimo" racconta Micaela Ramazzotti al settimanale Chi. Il matrimonio è stato come lo desiderava, dopo tanti tormenti derivati dalla fine della sua precedente unione, quella con Paolo Virzì:
Bellissimo, pieno di vita. Il matrimonio è chiudere qualcosa, stare in una bolla, raccogliersi insieme. La fede non a caso sta sulla mano sinistra, è il braccio del cuore, sposarsi è un atto romantico di grande forza, di unione, di appartenenza. Sono felice. Completa. Calma. La felicità va coltivata come una pianta. Oggi mi sono sentita protetta, amata e coccolata da Claudio, dal suo calore e dalla sua profondità. Non sento di dovermi difendere da niente e da nessuno, mi sono solo innamorata, non ho commesso nessun reato.
Ad unirli per sempre è stata Francesca Fagnani. La giornalista è ormai diventata un'amica di Micaela Ramazzotti: "Quando si è più maturi non serve così tanto per approfondire la conoscenza" e ha spiegato anche perché abbia scelto proprio lei per coronare questo sogno d'amore: "Francesca è una donna forte, mi piace la sua intelligenza e il suo carisma. Mi è piaciuta subito, perché Francesca ti guarda dritta negli occhi, io mi sono fidata dei suoi occhi. E poi scherzando un giorno con Claudio abbiamo detto "sposaci tu". Lei ha detto sì, ed è una donna di parola".

Il nuovo film da regista e l'ipotesi Sanremo
Intanto anche dal punto di vista professionale, Micaela Ramazzotti si dice appagata, è concentrata sul suo nuovo film da regista: "Non ho accettato ruoli da attrice, non avrei potuto scrivere, la scrittura ha bisogno di tempo". Alla sceneggiatura stanno collaborando Ilaria Macchia e Paola Mammini, il film sarà poi prodotto da Federica Luna Vincenti, moglie di Michele Placido. Un team tutto al femminile che le dà ancora più forza, sebbene non abbia mai risentito dell'essere attrice: "Non mi sono mai sentita schiacciata. Mi sono sempre sentita autrice dei miei personaggi, ho portato a lungo la bandiera della svampita, mi piaceva portarla, mi faceva ridere". Anche se manca qualche mese ancora, la domanda canonica resta sempre la stessa, quella di calcare il palco dell'Ariston, ma non sembra essere particolarmente predisposta:
Non lo so, ci devo pensare, sono cose che devi decidere quasi al momento, in base a come stai e come ti senti, perché quando affronti palchi di quel tipo devi farlo con una preparazione tecnica artistica di altissimo livello, che io non ho, perché non so cantare, ballare.