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Massimo Ghini critico sui David: “Ho avuto premi ovunque tranne qui. Se me lo dessero ora lo userei come ferma porta”

Massimo Ghini parla del sistema che c’è dietro la premiazione dei David di Donatello. L’attore si dice rammaricato per non aver mai ricevuto alcun premio, ma oggi non è più interessato a quel tipo di riconoscimento.
A cura di Ilaria Costabile
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Dopo la 71esima edizione dei David di Donatello, non mancano le polemiche da parte di chi il cinema lo vive e da anni ne è interprete come Massimo Ghini. Ospite della trasmissione Ciao Maschio, condotta da Nunzia De Girolamo, l'attore ha raccontato di essersi rammaricato per non aver avuto i riconoscimenti che avrebbe meritato nel corso della sua carriera.

Massimo Ghini e la decisione di dimettersi dalla giuria

Massimo Ghini si è dimesso dalla giuria dell'Accademia del cinema italiano, è una notizia emersa durante l'intervista dell'attore con Nunzia De Girolamo, nella quale ha sottolineato come ormai abbia perso completamente fiducia nei confronti della premiazione: "Mi sembrava che dovesse finire questa presa in giro", ha spiegato Ghini, parlando della scelta di abbandonare il proprio ruolo di giurato. Tanti i film a cui ha preso parte nel corso di tanti anni di carriera che hanno avuto riconoscimenti, ma in nessuna occasione è stato riconosciuto anche il suo valore attoriale, come è accaduto per Compagni di scuola, per cui a suo avviso avrebbe meritato qualcosa in più.

Il rammarico per i premi non ricevuti

La questione gli ha procurato non poco fastidio e non nega di aver provato anche un certo risentimento nei confronti di un sistema nel quale, tutt'oggi, non si riconosce: "Non mi dipingo come San Francesco. Dopo la prima e la seconda volta, alla terza ho detto: scusate, tre sospetti fanno una prova". L'attore, quindi, continua:

Ho preso premi in America, in Francia e in Spagna, dappertutto. I premi veri che ti cambiano la vita sono due: l’Oscar e la Palma d’Oro. Tutto il resto è meraviglioso, ma il David va avanti e non credo cambi l'esistenza a nessuno.

Superati i settant'anni, con una florida carriera alle spalle, Ghini non sente più l'esigenza di ricevere il David di Donatello e infatti chiosa: "Ormai mi sono stufato. Alla mia età, sto ancora a correre dietro a questa cosa?, chiudendo la questione con una provocazione non da poco: "Se me lo danno ora, lo uso per fermare la porta".

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