Martina Miliddi di Affari Tuoi: “Dopo Amici senza lavoro per un anno. De Martino un gentiluomo, mi ha voluta lui”

Il caschetto è lo stesso dell'allieva che abbiamo imparato a conoscere tra i banchi di Amici, ma il tono della voce al telefono restituisce una donna più matura e consapevole. Martina Miliddi è oggi uno dei volti simbolo del successo di Affari Tuoi, la ballerina che ha conquistato il pubblico delle famiglie accanto a Stefano De Martino. Eppure, il percorso della 25enne sarda non è stato una linea retta. In questa intervista a Fanpage, racconta i mesi di stallo dopo il talent di Maria De Filippi – "non avevo la credibilità di tutti, ho dovuto quasi riniziare da capo" – e il dolore mai sopito per la perdita del padre, una ferita che solo la danza è riuscita a medicare. Dalla telefonata improvvisa arrivata mentre si trovava alle Seychelles alla sintonia speciale con De Martino, che l'ha voluta personalmente nel programma, l'artista risponde decisa anche a chi la vorrebbe vittima di stereotipi: "C’è chi guarda solo la ‘donna oggetto', ma io sono lì per mostrare la mia arte". In un dialogo tra passato, presente e il mito intramontabile di Raffaella Carrà, ecco chi è davvero la ragazza dietro il "pacco Ballerina".
Chi era Martina Miliddi prima di Amici?
Vivevo nel mio paese in Sardegna e la televisione non rientrava nei miei pensieri. La mia era una quotidianità scandita dal ritmo delle lezioni, danzavo praticamente ogni ora del giorno e tutto ruotava intorno a quello. Fino a quando un pomeriggio ho deciso di dare una svolta e provare la strada di Amici. Ricordo bene che quel passo fu accompagnato da un bel po' di incertezza e dalla paura tipica dei vent'anni, ma oggi ringrazio me stessa per aver avuto il coraggio di farlo.
Ad Amici 20 sei stata spesso criticata della maestra Celentano per la tua tecnica. Oggi che sei ogni sera su Rai 1, guardi mai indietro con un pizzico di rivalsa?
Su quell'esperienza non ho rimpianti, quella dinamica mi è servita a crescere. Ripensando alla me di quegli anni mi do una grossa pacca sulla spalla, perché ci è voluto un po' di tempo e tanta pazienza, in questo mestiere non sempre va come vorremmo. Ho dovuto rimboccarmi le maniche e quasi ricominciare da capo, ma alla fine è andata bene.

Stai dicendo che dopo il programma hai vissuto un momento di stallo?
Sì, una volta finito Amici ho passato circa un anno senza lavorare nel settore della danza. Ci ho messo un po' a rimboccarmi le maniche e a risanarmi, dovevo far capire che c’era un posto anche per me in questo ambiente, perché inizialmente era come se agli occhi di molti, non avessi credibilità. In quel periodo ho capito che non c’era fretta: anche se gli altri andavano a duemila, io non dovevo correre per forza.
Durante il talent hai avuto una storia con Aka7even. Siete rimasti in contatto? Gli hai fatto l'in bocca al lupo per Sanremo?
No, non siamo in contatto perché oggi abbiamo vite e carriere diverse, però tra noi va tutto bene. Quando capita di incrociarsi per lavoro, magari io nel corpo di ballo e lui come ospite, ci salutiamo e ci raccontiamo un po' come va. Siamo in buoni rapporti, ma non lo sento abitualmente ed è giusto così.
Hai parlato della morte di tuo padre come di una ferita aperta. La danza è stata una cura?
È un argomento delicato e ne parlo sempre con tanta discrezione. Lui era una parte del mio cuore, ne ho sofferto così tanto e ovviamente ne soffro ancora oggi. Però a 26 anni quasi vorrei dire a quella bambina che non è colpa sua e che sarebbe andato tutto bene, che ce l’avrebbe fatta lo stesso anche senza quell’ancora lì.
Sei apparsa nel finale di Buen Camino, il film di Checco Zalone. Ti piacerebbe approfondire la strada della recitazione?
È stata un'esperienza bellissima e completamente diversa da quello che faccio tutti i giorni. Mi ha messo tanta adrenalina, al punto da farmi dire: "Oddio, forse questo mondo mi piace". Checco è una persona fenomenale, siamo stati sul set insieme, abbiamo chiacchierato ed era molto contento di tutto. Sulla recitazione, però, sono onesta: non saprei, vivo molto per il "qui e ora" e preferisco non fare piani per il futuro.
Poi sei arrivata ad Affari Tuoi. Com'è successo?
È nato tutto in maniera molto veloce. Sono entrata in corsa perché il programma era già iniziato da parecchio. Stefano mi ha chiamata personalmente per propormi questa meravigliosa avventura. Fa ridere, perché mi trovavo dall'altra parte del mondo, alle Seychelles. Mi ha chiesto: "Sei disponibile domani?". Così ho preso l'aereo, ho fatto due giorni di volo e alle tre del pomeriggio ero già in studio con lui. Non ho fatto nessun provino, lui mi conosceva già artisticamente.
Tra te e De Martino si nota una grande sintonia.
Con lui ho già lavorato, ho fatto il tour del suo spettacolo "Meglio stasera" tra teatri e piazze. È un vero gentiluomo, una persona per bene che ha saputo subito mettermi a mio agio. Ha tutta la mia stima professionale. Anche lui, come me, ha cominciato ad Amici, anche se i nostri percorsi sono stati molto diversi. E anche il suo caso è la dimostrazione che si può fare carriera a prescindere dalle critiche.
Nella puntata del 10 febbraio, Lupo ha fatto una battuta definendo il pacco Ballerina come un "pacco bollente" e De Martino si è scusato con te. L'hai percepita come una forma di tutela nei tuoi confronti?
Sì, Stefano mi ha chiesto scusa perché sapeva che quello era un commento un po' frivolo. È stato un gesto che ho apprezzato molto, anche se io avevo già reagito con una risata perché, alla fine, l'avevo presa così.

Cosa rispondi a chi non approva la tua presenza ritenendoti "fuori contesto" per un programma per famiglie?
In generale credo che, a prescindere dal fatto che si tratti di un uomo o di una donna, la gente avrà sempre qualcosa da dire. C'è chi guarderà sempre e solo la parte negativa, parlando della donna "messa là come oggetto", ma a me queste critiche non riguardano: ci sono già passata in quel vortice e ho capito che non si può piacere a tutti. Non vedo niente di brutto o di negativo in quello che faccio, sono lì per mostrare la mia arte.
Ti piacerebbe avere il microfono aperto più spesso e parlare di più durante le puntate?
Sono una ballerina, è stato introdotto il "pacco Ballerina" proprio per permettermi di danzare. Non serve che io stia col microfono in mano a parlare tutto il tempo, quello che facciamo è perfetto così.
Passare dal pubblico di Amici a quello di Affari Tuoi è un bel salto generazionale. Le signore ti fermano mai per strada?
Mi fanno tanti complimenti perché a volte non sembro quella che sono realmente. Non so il perché, ma do sempre questa impressione di essere un po' antipatica; quindi, quando la gente mi incontra dal vivo si ricrede. Capiscono che sono una ragazza semplice e normale, e non quella persona che immaginano. Mi fa piacere quando succede perché vedono chi sono davvero.
C'è un momento particolare nel dietro le quinte che porti nel cuore o che ti diverte di più raccontare?
I passi a due della settimana sono in assoluto il mio momento preferito. È la parte che fa più ridere sia me, che Stefano, che Herbert. Trasferire la danza in una situazione come quella del programma è una cosa esilarante, anche perché si legge proprio tutta la passione che Herbert ha per il ballo.
Sui social il paragone con Samira Lui de La Ruota è costante. Ti senti in competizione?
Mi fa molto piacere il confronto con lei. È il volto di un programma di grandissimo successo e ha già fatto tante cose in TV, molte più di me. Io sono solo all'inizio della mia carriera e sono già molto felice di questo riscontro dal pubblico. Da spettatrice qualche volta mi è capitato di guardarla in trasmissione e il suo stile mi piace molto.

Sei fidanzata con Simone Milani, in arte Spillo. Com'è cambiato il vostro equilibrio con l'inizio di questa nuova avventura?
Abbiamo un equilibrio super, che va di pari passo con tutta la mia vita. Viviamo a Roma insieme e, dato che lui fa il coreografo per me anche ad Affari Tuoi, a volte ci capita di vivere proprio la stessa giornata: è una cosa meravigliosa avere accanto qualcuno che ti conosce così bene e che ti coordina anche sul ballo. Chi meglio di lui può capirmi? Penso che sia molto utile avere questa sintonia, ci aiuta tantissimo nel lavoro che facciamo insieme.
C’è una figura della TV a cui ti ispiri?
Non vorrei essere paragonata a nessuno, ma sono una grande fan della televisione di tanti anni fa. Penso che Raffaella Carrà sia stata un’istituzione, un’icona assoluta.
Il caschetto c'è.
(Ride, ndr). Sì, credo sia proprio lei il mio modello.
Dove ti vedi tra qualche anno?
Sono piena di ambizioni e obiettivi, ma non ho in mente un settore preciso. Mi godo il momento a 360 gradi. Mi godo quello che ho ora, con le persone che ho ora, attualmente non potrei chiedere più di così.