La storia di Licia: “Ho 106 anni, l’amore è fondamentale. Bisogna avere la forza di andare avanti nella vita”

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Licia Baroni racconta la sua storia. Era una bravissima pianista, oggi ha 106 anni e si augura di arrivare a 107 “con la testa a posto come adesso”.

Licia Maria Baroni è nata nel 1920. Ad agosto ha compiuto 106 anni e per l'occasione si è concessa una doppia festa. Innanzitutto ha celebrato questa importante ricorrenza in compagnia delle due figlie e di trenta amiche. Qualche giorno più tardi ha festeggiato una seconda volta con altri amici. Al suo fianco, le amate nipotine: "E ora aspetto i 107 anni". Ad accompagnare le due feste, la torta e la Sambuca. Nella vita faceva la pianista e la concertista e questo l'ha aiutata a mantenere attive le mani, anche se oggi non suona più.

Certo, ogni caso è a se stante e a volte si soffre di malattie invalidanti che non permettono di vivere una vecchiaia serena, ma la sua storia si presta a una riflessione su quanto il proprio modo di vedere la vita influenzi la qualità della stessa. Licia ha deciso di cercare l'amore in ogni cosa, dalle coccole delle nipotine, agli amici che le vogliono bene, fino al suo amore per i fiori e per gli animali. Ogni giorno fa uno sforzo in più per mantenersi attiva. Non lascia che quel numero, 106, detti le regole su come debba sentirsi.

La giornata tipo della centenaria Licia

Licia è pronta a celebrare altri traguardi. L'unica sua speranza è di arrivarci "con la testa a posto". Infatti è felice che oggi, all'età di 106 anni, sia perfettamente in grado di "ragionare, parlare e ricordare tutto". Tra le sue abitudini quella di fare colazione solo con un cappuccino senza zucchero. Alle ore 14 poi pranza con "quello che mi capita". Non ha la tendenza ad andare a letto presto. Anzi ha confidato a La volta buona che da quando è ricominciato Porta a Porta, le capita di andare a letto alle 2 di notte. E quando Bruno Vespa non è in TV, comunque non riesce ad andare a dormire prima dell'01:30. Poi riposa fino alle ore 10:00, quindi dorme per otto ore. Ritiene, a ragione, che sia fondamentale fare esercizio. Così, continua a tenere attivi gli arti. Fa un po' più di fatica con le gambe perché ha avuto un incidente: "Ma cerco di alzarmi e fare con forza tutto quello che posso, bisogna avere la forza di andare avanti nella vita". Un'altra verità che ha scoperto è l'importanza di innamorarsi, non solo nel senso sentimentale del termine: "Amate i fiori, amate gli animali, anche quello è amore". Un ingrediente fondamentale per vivere sereni.

Gli ingredienti della longevità

Ma esistono dei principi a cui attenersi per vivere più a lungo e in buona salute? Forse è più corretto parlare di indicazioni che permettono di mantenere il corpo attivo anche in età avanzata, ma come dicevamo ogni caso è a se stante. Secondo gli esperti di longevità, ad esempio, è fondamentale non rinunciare all'attività fisica. In particolare, allenare i muscoli e potenziare l'attività cardiorespiratoria. Importante restare in movimento anche quando non si va in palestra. Ad esempio, sarebbe bene fare almeno settemila passi al giorno. Un altro aspetto che porta a invecchiare precocemente è la scelta di isolarsi, di tagliare ogni relazione sociale, di starsene rinchiusi in casa a rimuginare. Anche il semplice gesto di fare le commissioni insieme a un amico può dare dei benefici. La solitudine vissuta non come un momento isolato, magari di introspezione, ma come la cifra della nostra vita può davvero portare a invecchiare più velocemente. Altro fattore da non sottovalutare è il sonno. Occorrerebbe stabilire dei cicli di sonno regolari, andando a letto e dando il via alla nostra giornata sempre alla stessa ora. Ovviamente gioca un ruolo fondamentale anche il cibo che mangiamo. Un pasto sano si converte in energia.

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