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Il diavolo veste Prada 2, Anne Hathaway si difende dall’accusa di avere fatto licenziare le modelle troppo magre

Anne Hathaway si difende dopo essere stata accusata di avere fatto perdere il lavoro alle modelle troppo magre presenti sul set de Il diavolo veste Prada 2. L’attrice ha confermato di avere richiesto la presenza di un gruppo più inclusivo di donne, ma nessuno ha perso il lavoro.
A cura di Daniela Seclì
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Il diavolo veste Prada 2 sta riscontrando il prevedibile successo al cinema. Il film con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci sta raccogliendo ottime recensioni ma non mancano le polemiche. Una in particolare riguarda Anne Hathaway. L'attrice che interpreta Andy Sachs è stata accusata di avere fatto licenziare le modelle troppo magre che erano sul set. La quarantatreenne è intervenuta e ha chiarito cosa è successo davvero.

Tutto ha avuto inizio da una dichiarazione che Meryl Streep ha rilasciato ad  Harper’s Bazaar. L'attrice ha svelato che la collega, alla vista di modelle troppo magre, aveva chiesto un incontro con i produttori del film e aveva presentato la richiesta di un gruppo più "inclusivo" di donne, con modelle curvy e, più in generale, una pluralità di corpi diversi. Così, si è diffusa a livello internazionale la notizia secondo la quale l'attrice avrebbe fatto licenziare le modelle troppo magre.

Ospite di Good Morning America, Anne Hathaway ha colto l'occasione per dare la sua versione e ridimensionare l'accaduto. L'attrice ha chiarito di non avere mai chiesto il licenziamento delle modelle: "C'è stata un po' di disinformazione sul fatto che alcune persone siano state licenziate a causa dell'inclusività delle taglie. Non è mai successo. Nessuno ha perso il lavoro, anzi, è più corretto dire che sono stati creati più posti di lavoro. Non è meglio vedere tanti corpi diversi?".

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Dunque, la sua richiesta ai produttori è stata quella di assumere altre modelle con corpi diversi e non di licenziare quelle già scelte. Hathaway ne aveva parlato anche in un'intervista a Variety: "Ho notato che avevamo modelle bellissime sul set, molte di loro erano della taglia tradizionale. Sapevo in quale scena sarebbero comparse e dal mio punto di vista sarebbe stata una scena molto più godibile con un gruppo di modelle con corpi diversi. Ne ho parlato con i produttori e erano dispiaciuti di non averci pensato prima. Erano così entusiasti all'idea che l'hanno realizzata nel giro di un'ora".

Anne Hathaway, in questi giorni, sta rilasciando numerose interviste e così il suo pubblico sta avendo modo di conoscerla meglio. L'attrice ha anche svelato un episodio che le è rimasto impresso e che risale alla sua infanzia. In un'intervista rilasciata a People ha ricordato quando, a 8 anni, studiava recitazione. Un giorno salì sul palco e fu così brava da far ridere tutti. La maestra si avvicinò a lei e le disse: "Lo sai Anne, tu lavorerai sempre, perché non sei bella ma stravagante". Hathaway ci rimase malissimo: "Provai tanta vergogna". Ma oggi ha compreso che una persona che dice questo a una bambina di otto anni è solo "crudele".

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