Drusilla Gucci: “Chiofalo mente a Belve sulle ex. 350 donne? Non credo, conosco le sue capacità”

“Ho avuto almeno 350 donne. Le mie ex sono rimaste tutte con l’amaro in bocca. Se schioccassi le dita, tornerebbero tutte”: così Francesco Chiofalo – che un po’ ci è e un po’ ci fa ma nel mescolare i registri si è dimostrato abilissimo – si è espresso a proposito delle sue ex compagne di fronte a Francesca Fagnani durante l’esilarante intervista andata in onda nel corso dell’ultima puntata di Belve.
Fanpage.it ha quindi contattato Drusilla Gucci, storica ex compagna che ha preceduto l’attuale fidanzata Manuela Carriero, per chiederle se anche lei faccia parte di quella schiera di cuori infranti che l’irresistibilmente simpatico Lenticchio si è lasciato alle spalle. Ma pare che no, lei non appartenga a questo club di ex fidanzate inconsolabili. Ammesso che, ci racconta, ne esista uno: “Poraccio! Questo delle ex era un argomento sul quale vaneggiava già quando stavamo insieme. Lo fa sentire meglio con se stesso pensare che queste donne stiano lì pronte ad aspettarlo”.
A Belve, Chiofalo ha raccontato di avere avuto 350 donne, arrotondando per difetto.
Conoscendo le sue capacità amatorie, ho forti dubbi.
Ma come? Ha dichiarato che proprio su quell’aspetto dei rapporti, nessuna sua ex ha mai avuto da ridire.
Mi dissocio totalmente. Poverino, è un bravo ragazzo, per carità, ma non ci tornerei mai insieme. Non ho nessun amaro in bocca. Al contrario, sto benissimo: viaggio, conosco gente, pensa davvero che io non abbia qualcuno? Se non speculo sulle mie relazioni, non vuol dire che non le abbia. Non le metto in mostra per ricavarci dei post per i social ma non significa che il mio cuore sia vuoto. Chiofalo può schioccare tutte le dita che vuole. Può perfino suonare le campane tibetane, se crede. Non ci tornerei mai insieme.
Sembri convinta.
Ma sì, siamo davvero due persone incompatibili. Abbiamo interessi diversi e non c’era nemmeno tutta questa chimica.
Da Fagnani ha sbagliato i verbi e poi ha detto che si candiderà a sindaco di Roma. Che è figlio di un magistrato ma che l’ultimo libro lo ha letto alle elementari. Il tutto con dei tempi comici perfetti. Ci è o ci fa?
Qualche problema con l’italiano l’ha sempre avuto ma è vero che è molto simpatico. La verità sta nel mezzo.