Arisa: “Vorrei un figlio, ho investito troppo nel lavoro e poco sulla vita. Se finisce tutto, resto con nulla”

A poche ore dal debutto sul palco del Teatro Ariston per Sanremo 2026, dove sarà protagonista del Festival di Carlo Conti, Arisa decide di raccontarsi, ospite di Gianluca Gazzoli nel podcast The Basement. Una conversazione senza filtri che scava nelle paure e nei desideri di Rosalba Pippa, lontana dalle luci della ribalta e vicina a un bisogno di autenticità che oggi ha un nome preciso: maternità.
Il rimpianto sulla carriera: "Ho investito poco sulla vita privata"
Durante l'intervista, Arisa ammette un bilancio amaro sul rapporto tra successo e affetti. Se la carriera le ha dato tutto, il prezzo da pagare sembra essere stato un vuoto nel privato che oggi inizia a pesare: "Penso molto alla maternità, mi piacerebbe. Gli anni passano e non ho ancora una piccola testimonianza della mia vita su questa terra. Mi dispiace di aver investito tanto nel lavoro e poco sulla mia vita personale. Se dovesse finire tutto e mi trovassi con un pugno di mosche in mano, mi dispiacerebbe. Preferirei che la carriera finisse prima, per potermi dedicare alla mia vita". Un desiderio di canalizzare l'amore verso qualcuno che "lo merita naturalmente", racconta la cantante, che ammette di non aver ancora trovato la persona giusta, un uomo "risolto" con cui costruire quella reciprocità che cerca da tempo.
Il dramma dei fratelli perduti: "Sono grata di esserci"
Il senso di gratitudine che Arisa mostra verso la vita affonda le radici in un dolore familiare profondo e finora poco conosciuto. Prima della sua nascita, la madre ha dovuto affrontare due lutti terribili: "Ero la terza figlia, prima di me mia madre ne ha persi altri due dopo 9 mesi di gravidanza e un mese di vita. Quando divento troppo petulante penso che io invece sono viva: ho un'opportunità e me la gioco. Non mi lamento mai". Questa consapevolezza della propria fragilità e, allo stesso tempo, della propria fortuna, è ciò che le dà la forza di affrontare i giudizi e le difficoltà del mestiere, compresa la pressione di Sanremo.
Da questa sera Arisa sarà infatti impegnata nella gara di Sanremo 2026, un ritorno attesissimo dai fan. Nonostante il successo e i ruoli da coach nei talent, tra cui l'esperienza a The Voice che definisce "più leggera e genuina" rispetto ad altri programmi dove si è "torturata per i ragazzi", l'artista lucana sembra voler ricordare a tutti che, dietro la voce straordinaria, c'è una donna che cerca, prima di tutto, il suo posto nel mondo al di là delle classifiche.