Era la vera Shakira alla cerimonia dei Mondiali 2026: smontata la teoria della sosia

I Mondiali 2026 non erano neanche cominciati che già s'era prodotto il primo grande caso: una teoria del complotto. Protagonista, suo malgrado, Shakira, che giovedì 11 giugno, ha aperto la cerimonia inaugurale allo stadio Azteca di Città del Messico, davanti a 80mila spettatori, prima del match tra Messico e Sudafrica. Pochi minuti dopo la fine dell'esibizione, sui social ha cominciato a circolare un sospetto: quella sul palco non sarebbe stata lei, ma una sosia.
Cosa è successo all'Azteca
La cantante colombiana è una presenza ricorrente nella storia recente dei Mondiali: nel 2010, in Sudafrica, il suo Waka Waka (This Time for Africa) era diventato la colonna sonora del torneo. Sedici anni dopo, eccola di nuovo al centro della scena, questa volta con occhiali da sole, body giallo e gonna color malva, per cantare Dai Dai, uno dei brani ufficiali del Mondiale 2026 realizzato insieme alla star nigeriana Burna Boy.

La teoria della sosia: come è nata
Il sospetto è partito da un video pubblicato su X. "Non è Shakira. Guardate come sbaglia il passo di danza mentre canta. È una controfigura, ha mentito a tutti", scrive un utente. Da lì, la valanga. C'è chi nota una statura sospetta: "Lei è bassa e lì sembra alta. È cresciuta a quarant'anni passati". C'è chi liquida la questione con una battuta destinata a fare il giro dei social: "È la Shakira di Temu". E c'è chi elenca gli indizi con il tono di chi ha visto qualcosa che gli altri non vedono: "Non ha la sua energia, non ha lo stesso aspetto e si presenta sul palco con gli occhiali".
Il caso è chiaramente il classico esempio di una tempesta che nasce da un bicchiere d'acqua. Siamo di fronte a una ‘fake news'. A una leggenda metropolitana. Il primo elemento che lascia pensare che si tratti proprio di lei è la cicatrice sulla fronte ben visibile sin dagli esordi della cantante. Riguardo alla statura, come si nota anche nella foto sopra, la cantante indossa delle sneakers con la suola rialzata. Il gonfiore al viso sarebbe invece attribuibile a un classico ritocco estetico, e spiegherebbe anche la scelta di esibirsi con gli occhiali da sole. Niente sosia, dunque. Solo Shakira, un paio di scarpe con la zeppa e l'ennesima dimostrazione che ai social bastano venti minuti di esibizione per costruire un caso e altrettanti per smontarlo.