Gaffe al Tg1 nel servizio sui Mondiali: Bill Gates scambiato per Steve Jobs, scomparso nel 2011

Si direbbe un lapsus, probabilmente un errore di distrazione quello che ha colto la giornalista del Tg1 nello speech del servizio dedicato alla cerimonia di apertura dei Mondiali di Calcio. Tanti i volti noti seduti sugli spalti dello stadio Azteca di Città del Messico, molti appartenenti al mondo di Hollywood e non solo. Tra i presenti anche Bill Gates che, però, viene scambiato per un suo celeberrimo collega, scomparso ben quindici anni fa.
L'errore del servizio del Tg1
Nell'elencare la parata di star presenti alla cerimonia di apertura dei Mondiali 2026, che quest'anno si tengono tra Messico, America e Canada, in un servizio del Tg1 c'è stato un momento di confusione. La giornalista che stava raccontando l'inizio della Coppa del mondo, ha quindi pronunciato la seguente frase: "Hollywood prende forma sugli spalti Brad Pitt, Leonardo DiCaprio, Steve Jobs, David Beckham e Tom Cruise, ma non sul cuore". Peccato che l'inventore di Apple sia scomparso nel 2011 e che quello chiamato in causa fosse un altro magnate dell'informatica, ovvero Bill Gates. La gaffe è diventata subito virale e infatti non sono mancati commenti al di sotto del video, nei quali si sottolineava l'errore commesso, distrattamente, dalla giornalista.
La polemica sulla cerimonia dei Mondiali interrotta
Non è stata la sola polemica che ha coinvolto il telegiornale dell'ammiraglia Rai, in questi primi giorni di Mondiali. Nella serata di giovedì 11 giugno, infatti, la Rai ha bruscamente interrotto la diretta durante lo show di Shakira, spezzando così l'esibizione della pop star, proprio per dare la linea al Tg1. Sono arrivate prontamente, tramite una nota, le scuse da parte della rete che, infatti, facevano notare come ci fosse stato un errore nella gestione dei tempi e infatti nel comunicato si legge:
L’interruzione 1 minuto prima della conclusione della performance musicale di Shakira è da attribuire a una valutazione operativa legata al rispetto della scaletta e al passaggio di linea al TG1. Si è trattato di un errore nella gestione del timing finale, per il quale Rai esprime rammarico verso il pubblico.