Carfora, ex marito di Barbara d’Urso: “Fece carriera grazie a me, non guarda in faccia nessuno pur di riuscire”
È stata una relazione segnata da una fine turbolenta quella tra Barbara d’Urso e Michele Carfora, suo marito dal 2002 al 2006. E turbolente sono state anche le battaglie successive alla separazione, come quella che li vide contrapposti in tribunale quando lui le chiese un assegno di mantenimento e 40 mila euro di alimenti arretrati, poi cancellati da una sentenza della Corte d’Appello di Roma nel 2017. Quasi dieci anni sono trascorsi dall’ultima battaglia giudiziaria tra i due, ma gli animi, almeno dal punto di vista di Carfora, non si sono placati.
Lo dimostra il tono con cui il coreografo parla dell’ex moglie nell’intervista rilasciata al Corriere, nella quale definisce quel matrimonio "un errore di gioventù". E non è tutto. Carfora sostiene che d’Urso debba a lui e alle copertine ottenute a partire dal 2002, dopo la notizia del matrimonio, buona parte del suo successo televisivo. Addirittura la conduzione del Grande Fratello, cui approdò nel 2003. "Dopo un anno di copertine fu chiamata per la conduzione del suo primo Grande Fratello e da lì non si è più fermata", dichiara severamente, "Se ha avuto una carriera deve ringraziare il sottoscritto, fino ad allora non aveva avuto successo, in tv era stata la valletta di Pippo Baudo a Domenica In".
Ecco, non proprio soltanto una valletta, a dire il vero. Già a partire dal 1982, d’Urso aveva condotto le sue prime trasmissioni televisive tra Rai e Mediaset. Risale al 1995, invece, il successo con La dottoressa Giò, mentre dal 1996 conduce in Rai Agenzia, Mattina in famiglia, Mezzogiorno in famiglia e il Festival di Napoli. Non esattamente una sconosciuta, quindi.
Un episodio che il coreografo e attore teatrale ricostruisce in modo diverso rispetto a quanto è ormai radicato nel sentire comune è quello del presunto tradimento che gli fu attribuito e che, secondo una ricostruzione a lungo circolata, sarebbe all’origine della separazione da d’Urso. Il riferimento è a una copertina pubblicata dal settimanale Chi nel 2006, sulla quale compariva proprio Carfora, fotografato mentre baciava Azzurra Passa, attrice di musical e teatro. A lungo si è pensato che proprio quel presunto tradimento fosse all’origine della rottura con l’ex moglie. In realtà, il ballerino sostiene che non si sia mai trattato di un tradimento e che, quando fu fotografato insieme a un’altra donna, il matrimonio con d’Urso fosse già finito da sei mesi.
"Mi aveva chiesto di non rilasciare interviste perché la notizia voleva darla lei, ufficialmente, per evitare che i suoi figli lo venissero a sapere dai rotocalchi rosa. In seguito ho scoperto che voleva tenersi la notizia per settembre, quando cominciava il suo nuovo programma, Circus. Non ero addentro in questo tipo di giochini e così lei, invece di dire ai giornali: guardate che non stiamo più insieme da sei mesi, preferì farsi fotografare sotto la scritta ‘separazione e divorzi’ del tribunale di Roma", accusa Carfora.
L’affondo più duro arriva, però, quando il coreografo spiega perché non abbia mai pensato a una riconciliazione con l’ex moglie. Una motivazione che prescinde dalle ragioni per cui i due si sono affrontati in tribunale: "So chi è, non guarda in faccia a nessuno pur di raggiungere il suo scopo, gelosa e possessiva ed io di persone così negli anni sono riuscito a liberarmi".
Oggi Carfora spera di tornare in scena e attribuisce all’ex moglie anche la responsabilità di aver reso più accidentato il suo percorso professionale da protagonista di musical. Al momento tiene corsi di musical, durante i quali insegna canto, danza, recitazione e dizione. È anche padre di una figlia che oggi ha 14 anni.