Barbara D’Urso non è una diva: “Mi dipingono come quella che accetta per soldi. Voglio tornare a fare il mio lavoro”

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Barbara D’Urso è stanca di essere dipinta come una “diva”, come colei che vuole fare a tutti i costi tv e che accetta le proposte solo per soldi. Nel caso di Ballando con le Stelle, dove è giurata, non è stato così: “Rai mi ha chiamata 10 giorni prima dicendomi che il budget era basso”. Il suo desiderio è uno solo: “Tornare a fare il mio lavoro”.

Barbara D'Urso non è la ‘diva' che molto spesso viene dipinta in televisione. L'ex volto Mediaset, ora giudice di Ballando con le Stelle, ha raccontato all'amica Mara Venier di essersi sentita infastidita in passato dalle continue critiche nei suoi confronti e da chi la fa passare come "quella che vuole fare tv" a tutti i costi.

Prima di accettare il ruolo nello show di Milly Carlucci, D'Urso è stata lontana dalla televisione per 3 anni e mezzo. A Domenica In ci tiene a chiarire che non ha avanzato nessuna pretesa prima di accettare il ruolo da giurata, ma che la chiamata è arrivata nel modo più naturale possibile: "Mi dà fastidio quando vogliono farmi passare per quella che vuole fare tv, che accetta per soldi e per diventare ricca". Il cachet non è stato per D'Urso il motivo che l'ha spinta ad accettare, anche perché "diventare ricca" non è mai stato tra i suoi progetti. Ad oggi la giudice vive bene dal punto di vista economico e il suo unico desiderio è tornare a fare il lavoro di prima, poter arrivare al pubblico e portare avanti le sue battaglie.

D'Urso è stanca di essere considerata una "diva" che ha delle pretese, quando ha spiegato che non è in alcun modo così. "Nel caso della giurata la Rai mi ha chiamato 10 giorni prima dicendomi che il budget era bassissimo e io ho detto subito sì", ha precisato. Il cachet è stato un argomento di discussione nelle settimane che hanno preceduto l'inizio del programma e sono circolate diverse indiscrezioni secondo cui la giurata avrebbe avanzato richieste stellari in merito, mentre pare che il compenso sia di 15mila euro a puntata per un totale di circa 200mila per l'intera stagione.

Se si analizza il percorso di Barbara D'Urso, emerge la verità delle sue parole. Dopo un trentennio ai vertici degli ascolti, la scelta di rientrare in pista in un ruolo secondario (da giudice e non da padrona di casa) dimostra una cosa: ciò che muove la conduttrice non è il portafoglio, ma la necessità viscerale del contatto con il pubblico.

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