Beatrice Valli criticata per il “pancino sospetto”: “Il mio corpo è sotto stress, non devo nascondermi”

L'estate è periodo di vacanze al mare e per molte donne un'occasione di relax si trasforma in un "processo" al corpo, soprattutto quando si tratta di personaggi noti. È successo ad esempio a Beatrice Arnera e, più di recente, a Beatrice Valli. Entrambe hanno indossato un bikini finendo con l'essere criticate per il loro "pancino sospetto", con tanto di allusione a una presunta gravidanza, in entrambi i casi smentita.
Il caso più recente ha coinvolto Beatrice Valli. L'influencer, ex volto di Uomini e Donne, ha pubblicato alcuni scatti in vacanza con il marito Marco Fantini e ha ricevuto diversi commenti non desiderati sul suo aspetto fisico. C'è chi, ad esempio, la accusa di "coprire una gravidanza" e di voler addirittura "vendere l'esclusiva a un giornale". La diretta interessata si è così trovata a dover smentire di essere incinta, ponendo ancora una volta l'accento sull'attenzione troppo morbosa nei confronti dei corpi, soprattutto quelli che vengono mostrati attraverso i social. "Mangiare per me è un piacere, non capisco perché debba nascondermi perché ho la pancia gonfia. Il mio corpo è molto sotto stress", ha infatti ribadito.

Prima di lei, "vittima" di questa visione era stata Beatrice Arnera, da tempo al centro dei gossip per la sua relazione con Raoul Bova, arrivata dopo la fine del matrimonio con Andrea Pisani. I paparazzi avevano immortalato l'attrice durante una giornata al mare con il compagno alimentando le voci di una gravidanza. Quel "pancino sospetto", come era stato definito dal settimanale, in realtà non era altro che un corpo normale. "Dietro un presunto pancino può esserci semplicemente una giornata storta, un'intolleranza alimentare, un periodo di gonfiore. I corpi non andrebbero analizzati e osservati", aveva infatti spiegato la diretta interessata.
Il punto non è soltanto rivendicare la libertà di avere un momento di gonfiore o godersi un pranzo in spiaggia, ma è l'idea che il corpo di una donna, in particolare di un personaggio noto, diventi un qualcosa da giudicare e osservare in ogni minimo dettaglio. Trasformare una giornata di relax nell'indizio di una gravidanza non è soltanto bodyshaming, ma la pretesa (invasiva) di un pubblico che non sa più guardare il corpo di una donna senza farle una "radiografia" e puntare il dito su quello che non è come ci si potrebbe aspettare. Una qualsiasi variazione fisica viene vista come una "notizia" su cui dare un parere: una donna, soprattutto un personaggio noto in tv e sui social- secondo chi scrive- non dovrebbe trovarsi costretta a giustificare cosa ha mangiato o se ha il ciclo solo per fermare le cattiverie sotto una foto in costume.