Selma tra i 15 di Sanremo Giovani 2026 mentre è in gara a Tale e Quale Show su Rai1
Il mercoledì sera, su Rai1, Selma diventa qualcun altro. È stata Raye, è stata Beyoncé, e con quelle due trasformazioni ha vinto le prime due puntate di Tale e Quale Show, presentandosi alla quinta da capolista. Adesso però la cantante sannita dovrà fare una cosa diversa: essere sé stessa. Il suo nome compare infatti nell’elenco dei primi 15 artisti promossi dalle audizioni romane di Sanremo Giovani 2026, con un brano inedito, Io sognerò, pubblicato da Plamanco. Una buona notizia per lei, e una domanda che il regolamento non si pone ma che il pubblico sì: dopo otto prime serate sulla rete ammiraglia, si può ancora parlare di nuova proposta?
I primi 15 artisti promossi alle audizioni di Roma
Questi sono i nomi usciti dalla prima tornata di ascolti davanti alla Commissione musicale, in Sala A di via Asiago:
- Albe – Vuoi o non vuoi (Trigger)
- Basim – Distanza (Leave Music)
- Dubrazil – Por Favor (Orangle)
- Florinda – Senza ‘E Te (Fenix Music)
- Frambo – Non disturbare (La Clinica Dischi)
- Gallas – Fermo (Double Trouble Club)
- Lea Gavino – L’ennesima canzone (Latarma)
- Les Votives – Non importa (Warner Music Italia)
- Neartica – Foto mossa (Petricore)
- Occhi – La guerra dei bottoni (Nigiri)
- Petit – Sei tu (Warner Music Italia)
- Plasma – Energia meccanica (Sony Music Italy)
- Rob – Non imparo mai (Warner Music Italia)
- Santamarea – Tutto questo mare dentro (Sony Music Italy)
- Selma – Io sognerò (Plamanco)
A scegliere è una commissione guidata da Stefano De Martino, direttore artistico del Festival 2027, con Noemi, Fabio Volo, Carlo Pastore, il Maestro Pino Perris, Ema Stokholma e il vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Rai Claudio Fasulo. Il conduttore di Affari Tuoi ha commentato così il primo giro di ascolti: “Un debutto straordinario per le prime audizioni live: una scarica di talento ed energia che dimostra quanto la nuova generazione musicale abbia bisogno di spazi e occasioni come Sanremo Giovani”.
Il meccanismo di quest’anno ha poco a che vedere con quello delle edizioni guidate da Carlo Conti. Niente più categoria Nuove Proposte al Festival: chi vince Sanremo Giovani entra direttamente tra i Campioni di Sanremo 2027, in programma dal 16 al 20 febbraio, e gareggia alla pari con i big scelti da De Martino. La strada per arrivarci si stringe a ogni passaggio. Dopo i quindici promossi tra gli artisti iscritti al contest Rai, da metà novembre toccherà ai candidati di Area Sanremo sfilare davanti alla Commissione. Alla fine resteranno in sei, attesi venerdì 11 dicembre in prima serata su Rai1 per Sarà Sanremo. Da lì uscirà un nome soltanto.
Cosa dice il regolamento su Selma
Sul piano formale, la partecipazione di Selma è inattaccabile. Il regolamento di Sanremo Giovani fissa una finestra anagrafica, che la cantante rispetta senza fatica, e chiude la porta a una sola categoria di artisti: chi ha già calcato il palco dell’Ariston tra i Big, comunque si chiamasse la categoria in quell’edizione. Casa Sanremo non è il Festival, il coro di Sarabanda non è una gara e Tale e Quale Show è un varietà di imitazioni. Nessuna di queste esperienze fa scattare un divieto.
Il regolamento, del resto, non dice nulla sulla visibilità televisiva. Non l’ha mai fatto: Sanremo Giovani pesca da anni nei vivai di Amici e X Factor, e nessuno ha mai pensato di escludere un ragazzo perché il pubblico lo aveva già visto in prima serata.
Il punto, allora, non è giuridico ma semantico. Cosa vuol dire oggi “giovane” a Sanremo? Basta scorrere l’elenco dei quindici per accorgersi che la parola ha smesso da tempo di significare “sconosciuto”. C’è Rob, al secolo Roberta Scandurra, vincitrice in carica di X Factor. C’è Lea Gavino, volto di Skam Italia, che ci riprova dopo aver partecipato lo scorso anno. Ci sono gli Occhi, già visti nelle sfide di Sanremo Giovani 2025.
Il caso di Selma ha però una particolarità che gli altri non hanno: tutta la sua esposizione televisiva, finora, l’ha spesa cantando le canzoni degli altri. Ha vinto un talent come Dalla strada al palco interpretando cover, ha fatto da corista in un quiz musicale e oggi si traveste da popstar internazionali. In un’intervista concessa durante Tale e Quale Show ha spiegato che, quando canta per sé, non vuole somigliare a nessuno, e che lo show di Conti le chiede l’opposto. Di Selma conosciamo la voce, non ancora l’artista.
C’è poi una questione di filiera, che non è uno scandalo ma un dato: Rai1 l’ha scoperta, Rai1 la sta lanciando come entertainer, Rai1 potrebbe portarla all’Ariston. Un percorso tutto interno, dove la nuova proposta arriva con un pubblico già fidelizzato al mercoledì sera. Un vantaggio enorme, rispetto a chi ha soltanto un brano e un’audizione.