Shari ad Amici dopo il Sanremo di Amadeus, ma anche Maria De Filippi e Rudy Zerbi la conoscevano già
Shari è entrata nella scuola di Maria De Filippi ieri, nel corso della prima puntata di Amici. La cantante, 23 anni, ha conquistato il banco ottenendo il sì di Rudy Zerbi che ha commentato la sua performance sottolineando la sua particolarità: "Ti prendi uno spazio tutto tuo". Un no è arrivato da Amadeus, responsabile artistico dell'edizione, che ha spiegato di averla già conosciuta a Sanremo. Infatti la cantante porta con sé un percorso artistico già ricco di esperienze, tra palchi importanti e talent show. Nel 2023 ha conquistato un posto tra i protagonisti del Festival, diretto da Amadeus, nella categoria giovani, esibendosi anche in un duetto con Salmo, rapper a cui oggi sarebbe sentimentalmente legata.
Ma non solo Amadeus. Anche Rudy Zerbi e Maria De Filippi avevano già avuto modo di conoscerla. Quando aveva appena 12 anni Shari partecipò a Tu Si Que Vales, programma di Canale5 dedicato ai talenti di cui la conduttrice e Rudy Zerbi erano e sono tutt'oggi giudici, riuscendo ad arrivare sino alla finale. Dopo la sua prima esibizione Rudy Zerbi sottolineò proprio la caratteristica che rendeva la giovane cantante riconoscibile, la sua voce. "La cosa più difficile quando si fa il cantante è trovare un timbro che sia personale e particolare. Incredibile sentire una voce diversa", aveva commentato. L'insegnante avrà ora l'occasione di lavorare insieme a lei e seguire la sua crescita artistica.
Il caso dei talenti già lanciati ad Amici
Il passato di Shari offre lo spunto per una riflessione sul cambiamento che ha interessato Amici e i talent show in generale negli ultimi anni. Sempre più spesso i ragazzi che entrano nella scuola di Amici non sono esordienti assoluti. Molti hanno già partecipato ad altri programmi Tv, preso parte a concorsi, pubblicato brani o calcato palchi importanti. L'esempio più lampante la partecipazione di Lorenzo Salvetti lo scorso anno, che ha poi vinto l'edizione. Altri, pur non avendo fatto esperienze su grandi palchi, possono contare sulla comunità di fan o su una presenza avviata grazie ai social, come accadde con Diego Lazzari. Allora, il confine tra scoperta e consacrazione diventa sempre più sottile. Non vuol dire che chi ha già un percorso alle spalle sia necessariamente avvantaggiato, ma la sfida per Amici oggi è continuare a essere un luogo in cui si riconoscono talenti nuovi, senza trasformarsi in una vetrina per artisti che hanno già una carriera avviata.