Gabriele e India i primi allievi di pugilato e judo di Amici, De Filippi: “Volevo far vedere cosa c’è dietro lo sport”
Si chiama Gabriele Guidi Rontani ed è il primo concorrente di pugilato nella storia di Amici. Toscano, 22 anni, nella prima puntata del talent di Canale 5, in onda domenica 11 ottobre, è l'unico ad avere già il banco della scuola. Ma non è il solo. A seguire un percorso simile al suo c'è India Serafini, 20 anni, atleta di judo. Entrambi nel loro percorso avranno degli sfidanti esterni e il loro obiettivo sarà quello di tenere quanto più a lungo possibile il banco.
Maria De Filippi spiega perché ha introdotto le discipline sportive ad Amici
La domanda che in molti si sono posti quando è circolata la notizia dell'introduzione di questi due sport nel talent di Canale 5 è stata molto semplice: perché? A rispondere al quesito, rimasto sospeso in queste settimane che hanno preceduto l'inizio della prima fase della trasmissione, è stata proprio Maria De Filippi, che dopo aver fatto posizionare il banco e aver fatto entrare il giovane atleta, ha spiegato:
Il motivo per cui tu sei qua, è perché ho guardato le Olimpiadi, come penso tanti di noi le abbiamo guardate, ho visto tanti sport importanti, dove c'è poca visibilità, ma magari dietro tanto sforzo, tanto sacrificio, magari non c'è un grande giro di soldi, ed è forse per questo che sono visti poco, e quindi avevamo pensato io e tutte l persone che lavorano con me, di far conoscere cosa c’è dietro quella maglia.
Secondo chi scrive, si tratta di modo per avvicinare un pubblico più ampio e magari più generalista ad alcuni tipi di sport di cui, come la conduttrice racconta, non sempre è facile appassionarsi, sempre non li si conosca da vicino. Amici, da questo punto di vista, è una vetrina che permette a chiunque vi prende parte di mostrare le proprie capacità e il talento, di fatto, non è legato solo al mondo dell'arte.
Chi sono Gabriele Guido Rontani e India Serafini
Gabriele, quindi, si è raccontato in una clip di presentazione dove ha spiegato che dall'età di otto anni ha iniziato a fare pugilato e quando ne ha avuta la possibilità è entrato a far parte del gruppo sportivo dell'esercito. Il 22enne spiega: "I sacrifici sono tanti, parecchie rinunce, dormire presto, non uscire la sera, faccio questo da 14 anni perché mi rende felice e per costruirmi un futuro migliore". Gabriele vive con suo padre e i suoi fratelli, con i quali ha un rapporto molto forte. Nella sua vita c'è anche Sara, la sua fidanzata: "Ci siamo visti la prima volta in una palestra e siamo innamorati. Con lei mi sento più sicuro". È stata lei a fare il primo passo e nel parlare di lui dice: "È un'anima buona, pensa sempre prima agli altri e poi a sé". A consegnargli la maglia di Amici è Giovanni De Carolis, direttore tecnico della nazionale di pugilato: "Sono contentissimo che il pugilato sia qui, mi ha insegnato tanto nella vita, il rispetto per chi ti allena, per l’avversario, è una disciplina che ha tante sfaccettature".
È la volta, poi, di India Serafini, ventenne di Pomezia. Ha iniziato judo quando aveva nove anni, seguendo suo padre che da sempre praticava arti marziali. Poco dopo la partecipazione ai campionati italiani, il papà è venuto a mancare: "È stato un dolore fortissimo, il judo mi ha salvato in quel periodo, perché avevo un obiettivo, volevo arrivare ai mondiali". Di suo padre porta sempre con sé una foto: "È il mio più grande portafortuna", e ora è la madre ad essere la sua più grande sostenitrice. Oltre al sogno di arrivare ai mondiali, c'è quello di diventare un medico: "Resto sempre con i piedi per terra" e, infatti, prosegue nei suoi studi. "Il judo mi ha insegnato che ogni volta che cadi devi rialzarti, c'è sempre modo di ricominciare". A consegnarle la maglia è Alice Bellandi medaglia d’oro di judo alle Olimpiadi di Parigi 2024:
È una grandissima emozione essere qui, il judo è stato amore a prima vista, ed è il modo migliore di esprimere me stessa, ti auguro questo di divertirti in primis e di mostrare il judo a tutti quanti perché è uno sport meraviglioso.