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Festival di Sanremo 2026

“Hai scelto meno donne per Sanremo 2026”, scontro tra una giornalista e Conti: la reazione del conduttore

Scontro in diretta durante la conferenza stampa della terza serata di Sanremo 2026: Carlo Conti ha risposto alla domanda di una giornalista che gli ha chiesto come mai ci siano meno donne in gara rispetto agli uomini. “Se non ci sono canzoni, non le posso scegliere. Mi assumo le responsabilità. Posso sbagliare, in questo caso no”, ha detto.
A cura di Elisabetta Murina
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Carlo Conti durante la conferenza della terza serata di Sanremo
Carlo Conti durante la conferenza della terza serata di Sanremo
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Scontro in sala stampa tra Carlo Conti e una giornalista sulla presenza delle donne in gara al Festival di Sanremo 2026. Il conduttore e direttore artistico ha spiegato il motivo per il quale ha scelto meno donne rispetto agli uomini per questa edizione della kermesse, così come è stato anche nella scorsa (10 donne su 30).

Scontro tra Conti e una giornalista sulle donne a Sanremo: cosa è successo

Durante la conferenza stampa che precede la terza serata di Sanremo 2026, che si è tenuta nella mattina di mercoledì 26 febbraio, la giornalista Maria Elena Barnabi ha chiesto a Carlo Conti se sia sempre un caso il fatto che in gara a Sanremo, tra gli artisti, la percentuale di donne sia inferiore rispetto agli uomini. Quest'anno 10 donne su 30 e, anche l'anno scorso era minoranza era pressoché la stessa. "È come andare da un fioraio e vedere cosa c'è in vetrina. Quest'anno, ho sottolineato più volte anche alle case discografiche, c'era poca presenza femminile. Bisogna fare delle scelte, è una composizione di fiori. Sono un essere umano, posso fare tanti errori, può capitare", ha spiegato il conduttore e direttore artistico.

"Ho scelto meno donne, mi assumo la responsabilità"

La giornalista ha incalzato Conti sul fatto che non è vero che ci siano poche donne nell'industria musicale, anzi, circa un terzo è femminile: "Sei tu che scegli le canzoni, quindi è tua la responsabilità della poca presenza di artiste. Non possiamo dire che è un caso". "Non è che ho preferito gli uomini alle donne, è casuale, dipende cosa presentano. Speravo che tante donne mi presentassero una canzone, così non è stato. Se non ci sono le canzoni, non le posso scegliere", ha ribattuto il conduttore e direttore artistico. E ha concluso: "Mi assumo le responsabilità delle canzoni che sono state scelte. Posso sbagliare, ma sono sicuro che non ho sbagliato". 

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