video suggerito
video suggerito

Carlo Conti: “Sistema di voto Eurovision anche a Sanremo? Da noi ci sarebbe troppo campanilismo”

L’ormai ex direttore artistico di Sanremo, ospite in diretta con Fanpage durante la finale di Eurovision, si dice scettico sulla possibilità che il sistema di voto possa essere adattato al Festival di Sanremo: “Rischierebbe di favorire regioni più rappresentante e altre meno”.
A cura di Andrea Parrella
0 CONDIVISIONI
Immagine

L'Eurovision di Sal Da Vinci è stata un'avventura di successo, con il quinto posto che conferma e consolida la centralità dell'Italia nelle dinamiche di questo evento. A colpire, come sempre, anche quest'anno è stato il sistema di voto di Eurovision, vero e proprio rituale che catalizza davanti allo schermo milioni di telespettatori in tutta Europa e che si conferma il fiore all'occhiello della manifestazione. Si potrebbe applicare anche al nostro Sanremo, con un voto per singola regione?

Carlo Conti su un nuovo sistema di voto per Sanremo

È una suggestione posta a chi di Sanremo se ne intende, ovvero Carlo Conti, che ospite della diretta di Fanpage proprio durante la finale di Eurovision, a pochi minuti dall'esibizione di Sal Da Vinci, ha parlato di questa ipotesi ritenendola altamente improbabile: "Da noi ci sarebbe troppo campanilismo, rischierebbe di favorire regioni più rappresentante e altre meno. Come si potrebbe fare a distinguerli? Come canta?". 

Il rischio che evidenzia Conti, insomma, è quello di dare spazio a un sistema di votazioni per Sanremo troppo caotico. Innanzitutto perché bisognerebbe selezionare un artista per singola regione e poi perché potrebbe essere complicato gestire i voti dal territorio e suddividerli. Eppure l'idea di avere una classifica che prende forma con l'annuncio dei voti di ogni singola regione resta una soluzione che potrebbe rivoluzionare Sanremo e aggiungere al format del Festival un elemento di grande attrattiva nella finale, dove spesso l'annuncio di classifica e vincitori rischia di avere poco appeal dal punto di vista televisivo.

Il parere di Conti su Eurovision: "Canzoni brutte, molti effetti"

Nella stessa intervista Conti non si è mostrato molto tenero con questa edizione di Eurovision, sottolineando l'impatto visivo della esibizioni, ma dicendo con molta onestà di non avere apprezzato troppo la proposta musicale: "Ci sono molto effetti, ma sono canzoni brutte. Quest’anno le trovo tutte molto caotiche, poche che mi hanno colpito, bellissime immagini, luci, messa in scena, musicalmente trovo un poi di carenza".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views