Aveva detto di essere molto stanca per via della notte insonne ma non aveva voluto rinunciare alla festicciola per l'arrivo di un nuovo bebè di una sua amica e aveva portato con sé anche la figlioletta di 3 mesi. Una volta tornata a casa, intorno alle 12.30, ha parcheggiato la vettura nel vialetto di casa e si è andata subito a dormire. Solo quando si è svegliata, circa tre ore e mezzo dopo, e ha cercato la bimba nella culletta ha capito con orrore che la neonata non era mai scesa dall'auto. È corsa fuori a prenderla ma la bimba era ormai già morta, soffocata dal caldo rovente in quella vettura diventata un forno sotto il sole cocente del pomeriggio. È la tragedia che si è consumata sabato scorso a Rose Hill, nello Stato del Kansas, in Usa.

La donna di 44 anni, che è madre di altri cinque figli adottivi tra cui il più grande ha 13 anni, probabilmente è stata vittima di un'amnesia temporanea. Tutti la descrivono come una madre premurosa che si è sempre occupata nel migliore dei modi dei figli e che ora è distrutta dal dolore per quanto accaduto. "Aveva detto di essere molto stanca, era stata sveglia fino a tarda notte, non so se era per i bambini o per quale motivo, ma sentiva di aver bisogno di un sonnellino. Tornata dalla festa si è messa a dormire e lo ha fatto fino alle 4 del pomeriggio" ha dichiarato lo sceriffo della contea di Butler a cui sono state affidate le indagini per ricostruire l'accaduto. "È una tragedia. Voglio solo ricordare a tutti di prestare la massima attenzione quando hanno dei figli in macchina. Con l'arrivo dell'estate, fa caldo e le auto diventano dei forni" ha aggiunto lo sceriffo confermando che sul corpicino della piccola sarà effettuata l'autopsia. Questo è l'undicesimo bambino che è morto quest'anno in Usa perché dimenticato in auto.