Tessa Hansen-Smith è una ragazza di 21 anni e la sua storia è balzata agli onori delle cronache per la rarità della sua condizione: è infatti una delle poche persone al mondo ad essere allergica all'acqua. La studentessa universitaria di Fresno, in California, soffre di orticaria acquagenica e, di conseguenza, ha eruzioni cutanee, emicrania e febbre ogni volta che entra a contatto con il liquido. "La mia è una situazione veramente difficile perché ho reazioni allergiche alle mie stesse lacrime, alla saliva e al sudore. Devo evitare ogni tipo di attività fisica e prestare massima attenzione anche alle emozioni, perché commuovermi può avere conseguenze molto gravi".

Come racconta il Daily Mail , Tessa può fare la doccia solo due volte al mese e anche bere acqua è decisamente scomodo. "Soffro anche di molto affaticamento muscolare e nausea. I cibi che contengono molta acqua, come frutta e verdura, mi fanno star male. Anche bere può causarmi ferite alla lingua", dice.

Che cos'è l'allergia all'acqua

L'orticaria acquagenica è una forma di orticaria causata dal contatto diretto con l'acqua. È nota volgarmente anche col nome di “allergia all'acqua”, ma si tratta di un errore, poiché sebbene i sintomi sono paragonabili a quelli di una comune orticaria di origine allergica, non sono coinvolti gli anticorpi IgE (immunoglobuline E), una delle "armi" del sistema immunitario. Inoltre l'organismo è composto in larga parte da acqua (60-65 percento in un uomo), quindi una vera allergia al composto chimico è impossibile. I sintomi si manifestano pochi minuti dopo essere entrati in contatto con il liquido: fare una doccia, tuffarsi in piscina e al mare, sudare in palestra, camminare sotto la pioggia e persino piangere sono tutte azioni in grado di scatenare l'orticaria acquagenica.