Pitbull sbrana la padrona in casa, mesi prima l’aveva salvata da una rapina
Sapeva che il suo cane era diventato da tempo molto aggressivo ma non aveva voluto separarsene perché era affezionata a lui e anche perché l'animale le aveva salvato la vita durante una violenta rapina in casa prendendosi anche una pallottola per difenderla. Una decisione che però purtroppo si è rivelata fatale visto che il pitbull l'ha aggredita in casa sbranandola e uccidendola. È la terribile storia di una donna australiana, Tania Klemke, lasciata in una pozza di sangue dal suo cane Simba nella notte tra martedì e mercoledì nella sua abitazione di Canberra. L'animale infine è stato ucciso dalla polizia con alcuni colpi di pistola dopo che l'animale ha tentato di aggredire anche gli agenti accorsi sul posto.
Il dramma intorno alle 4 di mattina di mercoledì quando l'animale ha improvvisamente aggredito il partner della donna per motivi da accertare. Il cane si è avventato sulla gamba dell'uomo, ferendolo gravemente. La donna ha cercato quindi di salvarlo e si è scagliata sul suo cane che però ha rivolto la sua rabbia contro di lei uccidendola. Ad allertare i soccorsi sono stati i vicini di casa della donna quando hanno sentito in piena notte le urla disperate provenienti dall'abitazione. Quando la polizia è arrivata in loco il pitbull si è scagliato contro gli agenti costringendo gli ufficiali a sparargli
Quando i sanitari sono riusciti a entrare in casa, per la donna però ormai non c'era più niente da fare. Soccorso e trasportato in ospedale invece il partner che ha una profonda ferita alla gamba ma è salvo. Il caso ha sconvolto amici e parenti che però raccontano che la donna li aveva già avvertiti da mesi di non arrivare senza avvisare proprio per il rischio di essere attaccati dal cane.