Voleva solo restituire un libro che le era stato prestato da un vicino e amico di cui si fidava ma questo semplice gesto è costato la vita a una ragazzina di soli 16 anni residente a Mirera, nella periferia della città di Naivasha, in Kenya. Il ragazzo a cui doveva consegnare il volume, infatti, ha cercato un approccio sessuale e, quando lei ha rifiutato, l’ha uccisa a coltellate sferrandole ben venti fendenti che l’hanno lasciata in una pozza di sangue. Valerian Njeri, studentessa delle superiori è stata uccisa barbaramente dall’amico di 17 anni a meno di cento metri dalla fattoria della sua famiglia la settimana scorsa.

Secondo gli investigatori della polizia locale, l'aggressore ha usato il libro come scusa per attirare la ragazza in casa raccontandole che ne aveva bisogno. Una volta in casa, però, ha tentato un approccio che si è trasformato in una vera e propria aggressione sessuale. Quando i genitori della minore sono tornati a casa, non trovandola, hanno lanciato l’allarme facendo scattare una ricerca in tutta a zona, culminata poi col ritrovamento del cadavere, avvenuto il giorno dopo quando una una vicina è inciampata nel cadavere senza vita proprio fuori dal villaggio. La polizia ha detto che il giovane ha nascosto il corpo nella sua stanza prima di disfarsene di notte fuori dal villaggio. Secondo un primo esame esterno del corpo, la ragazza è stata trovata nuda con oltre 20 ferite da taglio sul suo corpo.