Dehesa maladua.
in foto: Dehesa maladua.

Viene dalla Spagna il prosciutto più costoso al mondo. Per aggiudicarsi una coscia di Dehesa Maladua, questo il nome del prosciutto, sono necessari circa 4.100 euro. Nel corso della principale fiera del biologica in Europa, Biofach tenutasi a Norimberga, il salume iberico ha ricevuto il riconoscimento che ha sottratto ad un altro prosciutto spagnolo, un jamon ottenuto da allevamenti di suini neri in Extremadura. Del Dehesa Maladua ne esistono invece soltanto 80 cosce circa, ma del resto l'allevatore, Eduardo Donato, non punta certo sulla quantità. A Cortegana, in Andalusia, i suoi maiali, circa un centianaio, pascolano in spazi aperti mangiando solo il meglio di erba, radici e ghiande. Il tutto per una quantità che si aggira tra i 6 e i 7 chili al giorno per esemplare.

Il suino in questione è il manchado de Jabugo, un maiale pezzato che rischiava l'estinzione a causa dell'assenza dello zoccolo nero che ne avrebbe permesso lo smercio sotto il nome, simbolo di garanzia, di "pata negra". L'allevatore ci ha creduto comunque e ha deciso di investire proprio su questi maiali che, per raggiungere il peso ideale per la macellazione, devono mediamente crescere di più. Il manchado de Jabugo si porta infatti più piccolo dei suoi consimili che, anche se allevati per ottenere prosciutti pregiati, vengono macellati al più intorno ai 18 mesi di età. Il machado de Jaburgo, invece, raggiunge solo intorno ai tre anni il peso e la grandezza necessari all'ottenimento del pregiato prosciutto.