Giardiniere muore dopo aver toccato una pianta altamente velenosa
Nathan Greenaway, un giardiniere 33enne, è morto dopo aver toccato una pianta altamente velenosa. L’uomo lavorava come giardiniere per un ricco uomo di affari vicino a Aldershot, nella contea inglese dell'Hampshire. Il 33enne stava lavorando nel giardino dell’immensa tenuta quando all’improvviso è caduto a terra esanime. Nonostante i soccorsi e le cure in ospedale dopo qualche giorno l'uomo è morto. Il giardiniere in effetti era stato portato in ospedale ma nonostante le analisi i medici non sono riusciti a diagnosticarli la causa del suo malessere. Solo successivamente si è scoperto che poco prima di crollare a terra aveva sfiorato l’ Aconitum, una pianta velenosa chiamata anche casco del diavolo per la sua forma, che era cresciuta nel giardino.
Inchiesta stabilirà se questa è la causa della morte
Il padre dell’uomo ha cercato di capire cosa potesse essere accaduto al figlio e attraverso delle ricerche si è capito che la sua morte potrebbe essere stata causata dal fatto che sia entrato on contatto con l'Aconitum. Lo stesso medico legale infatti ha chiesto il parere di un istopatologo che ha sostenuto che il giardiniere con buone probabilità è morto perché è entrato in contatto con la pianta velenosa. La pianta in effetti diventa pericolosa se viene ingerita o il suo veleno viene maneggiato senza guanti. Ora sul caso è stata aperta un'inchiesta per accertare se effettivamente questo sia il reale motivo della morte del 33enne e come un giardiniere esperto come lui abbia potuto commettere un simile errore.