Ha dell'incredibile il gesto di coraggio di un cagnolino che – negli Stati Uniti – ha salvato la vita a tutti i suoi proprietari strappandoli da un incendio ma rimanendone purtroppo vittima: l'animale, infatti, si è lanciato tra le fiamme ed è morto consentendo però alla famiglia che l'aveva adottato da un canile di salvarsi. E' accaduto a Bradenton, in Florida, dove Zippy – questo il nome del cane – viveva felicemente insiem alla sua famiglia, dopo aver trascorso un lungo periodo in rifugio. Qualche giorno fa un incendio è divampato all’interno della casa e il cane, un piccolo terrier, è corso in tutte le stanze abbaiando a perdifiato, pur di svegliare tutti.

Sarebbe stato proprio l’abbaiare del cane a rivelarsi determinante: dalle ricostruzioni apparse su CNN, infatti, sembra che il segnale acustico emesso da un rilevatore di fumo installato nell'abitazione fosse stato troppo basso per poter essere udito. Risvegliati dal vociare dell’animale, i proprietari si sono trovati in una situazione drammatica, con i pavimenti già avvolti dalle fiamme, e hanno faticosamente raggiunto i figli per poterli salvare. Quando è arrivato il momento di recuperare l’amico quadrupede, tuttavia, quest’ultimo era già morto.

La casa è stata distrutta dall'incendio, mentre le persone che ci vivevano si trovano fortunatamente in buone condizioni di salute. Il dolore è tuttavia tanto, soprattutto per la perdita dell’adorato cagnolino. L’animale viveva con la famiglia da oltre due anni ed era stato adottato da un rifugio. Di piccola taglia, il suo manto bianco e nero aveva sin da subito conquistato i cuori dei suoi adottanti.