Ha ucciso una giraffa poi ha offerto il cuore dell'animale al marito come regalo di San Valentino. A farlo una delle più (tristemente) celebri cacciatrici sudafricane – Merelize van der Merwe – molto nota tra gli appassionati di caccia per le sue "imprese" a discapito di esseri per lo più totalmente indifesi. Stavolta ad avere la peggio è stata una giraffa che, dopo essere stata uccisa, è stata fotografata e sbattuta su Facebook. Come  se non bastasse Merelize van der Merwe le ha aperto il petto poi ha estratto il suo cuore, dedicandolo al marito: "Ti sei mai chiesto quanto fosse grande il cuore di una giraffa?", ha scritto sui social, pubblicando anche un'esplicita fotografia. La donna ha quindi raccontato che l'animale ucciso era anziano e – a suo dire – avrebbe danneggiato le altre specie più giovani.

"La sua morte permetterà a un altro maschio più giovane di subentrargli e riprodursi con un patrimonio genetico molto più forte", ha sostenuto van der Merwe, aggiungendo che "se la caccia diventasse vietate tutti gli animali scomparirebbero. Solo la caccia ha permesso di ripopolare ampi la savana di specie altrimenti in via d'estinzione. Le uniche persone che proteggono questi animali sono i cacciatori di trofei ". Deliri veri e propri che tuttavia non sono purtroppo una novità. Van der Merwe infatti non è nuova a queste ostentazioni di animali uccisi e trasformati in trofei. Già in passato si era scattata dei selfie con leoni, leopardi ed elefanti uccisi, pubblicando sui social network quelle terribili immagini.