Azienda vende ferie extra ai dipendenti per fare cassa
Per resistere alla crisi economica forse c'è un altro metodo oltre a quello di licenziare e tagliare il personale, quello di vendere ai propri dipendenti le ferie extra dal lavoro. La trovata è dell'azienda svizzera di telefonia Swisscom che permetterà ai dipendenti di acquistare fino a dieci giorni aggiuntivi di vacanze all'anno. Stiamo parlando di un vero colosso che in Italia ad esempio controlla Fastweb ma che quest'anno, complice la crisi, si è ritrova con un calo dell'utile del 6,6 per cento. Dal reparto risorse umane Swisscom è partita così una email al personale in cui si invitano i dipendenti a prendere parte all'accordo "Ferien gegen Geld" ovvero vacanze in cambio di soldi. Come ha spiegato il portavoce di Swisscom, Carsten Roetz, ai giornali locali “Il progetto pilota che partirà il prossimo anno non è stato introdotto solo per tagliare i costi, ma anche perché ci siamo resi conto dell'esigenza, di una parte del personale, di maggiore flessibilità, del desiderio di periodi di riposo più lunghi”. In realtà con questa trovata, estesa a tutti i 19 mila 500 dipendenti, il gruppo telefonico potrebbe risparmiare in un anno circa 23 milioni di franchi svizzeri, ovvero circa 18 milioni e mezzo di euro. Sicuramente poco rispetto agli stipendi complessivi ma soldi che rappresentano comunque un buon risparmio. Per l'inizio comunque potranno acquistare ferie extra rispetto alle 5 settimane che l'azienda già concede solo i circa 1.500 dipendenti del settore Network & It Operations, i quadri e i dirigenti.