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Semaforo rosso invece della multa a chi va veloce, a Sestri Levante il dissuasore intelligente senza fare cassa

“Il sistema non ha funzione sanzionatoria, è uno strumento di sicurezza pensato per ridurre la velocità e tutelare l’incolumità degli utenti della strada” ha spiegato il sindaco di Sestri, Francesco Solinas.
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Semaforo rosso al posto della multa per eccesso di velocità, è la scelta quasi controcorrente dell'amministrazione comunale di Sestri Levante, nella città metropolitana di Genova, per scoraggiare gli automobilisti indisciplinati che si trovano a passare nella cittadina ligure. Per ridurre la velocità dei mezzi in transito lungo una delle principali vie cittadine, infatti, il Comune ha deciso di non puntare sul consueto autovelox ma di far installare un dissuasore intelligente che pochi metri dopo fa scattare il rosso al semaforo.

"Il sistema non ha funzione sanzionatoria, è uno strumento di sicurezza pensato per ridurre la velocità e tutelare l'incolumità degli utenti della strada" ha spiegato il sindaco di Sestri, Francesco Solinas, annunciando l'attivazione del nuovo sistema dalla mattinata di oggi, giovedì 25 giugno. In pratica si tratta di un'apparecchiatura che, al pari dell'autovelox, rileva la velocità del veicolo in transito e se questa è superiore al limite consentito, fa scattare il semaforo rosso pochi metri dopo costringendolo a fermarsi. Un sistema pensato non per fare cassa, come purtroppo accade in molti comuni italiani, ma per far rispettare i limiti di velocità in città garantendo l'incolumità dei cittadini senza nessuna multa o sanzione all'automobilista.

In pratica il sistema è un dissuasore che fa capire all'automobilista di passaggio e che va di fretta che è inutile accelerare e correre perché il poco tempo guadagnato verrà riperso poco dopo al semaforo rosso dove la sosta sarà forzata e dove si perderà ancora più tempo. Il meccanismo è stato attivato in via Sara, in direzione Casarza Ligure, dove vige già il limite dei 50 chilometri orari. "E un  un dispositivo laser che fa scattare il semaforo rosso quando un veicolo supera i 50 km/h" ha spiegato infatti il primo cittadino che ha ricevuto il plauso di molti concittadini che da tempo chiedevano a gran voce qualche sistema di controllo della velocità nella zona.

Il meccanismo del resto è stato attivato dall'amministrazione comunale su richiesta della Consulta del quartiere della Lavagnina, un organismo di partecipazione popolare di Sestri Levante istituito  con l'obiettivo di favorire il dialogo tra i residenti e le istituzioni locali per valorizzare il quartiere e promuovere iniziative come questa. I cittadini da tempo avevano proposto una soluzione al problema della velocità dei veicoli in una zona dove ci sono diversi attraversamenti pedonali, per garantire l'incolumità dei residenti e dei pedoni.

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