Assolda killer per uccidere fratello, la polizia la incastra inscenando un finto omicidio

A cura di A. P.
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Un agente di polizia russo sotto copertura ha mostrato alla donna una finta foto del fratello ucciso per incastrarla.

Voleva assoldare un killer per far uccidere il fratello, ma la polizia è riuscita ad incastrarla e ad arrestarla inscenando un finto omicidio. È accaduto in Russia dove la protagonista della storia, la 32enne Larisa Kazakova, è stata arrestata dagli agenti in flagranza di reato. La donna, infatti, aveva sparso la voce che era in cerca di un killer, ma la polizia era venuta a sapere della cosa e si era messa in contatto con lei attraverso un agente sotto copertura che si è finto un killer professionista. La donna si lamentava che il fratello vivesse alle sue spalle senza trovare una vera occupazione dopo il trasferimento della famiglia dal Kirghizistan a Surgut, nella Russia centrale. La donna così ha ingaggiato quello che credeva un killer spiegando che avrebbe pagato solo dopo il delitto. La polizia così ha dovuto mettere in scena un finto omicidio con tanto di foto del fratello ucciso con un finto colpo alla testa per poi mostragliela e arrestarla. La donna infatti è stata ammanettata nell'esatto momento in cui ha tirato fuori i soldi per pagare il finto killer.

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