Argentina, nonna ritrova il nipote desaparecido dopo 40 anni
Ha dovuto attendere quasi 40 anni ma alla fine Delia Giovanola de Califano è riuscita a riabbracciare suo nipote, figlio di una coppia di giovani militanti sequestrati e uccisi dalla giunta militare argentina nel 1976. Lei è una delle 12 donne che hanno fondato l'organizzazione di Plaza de Mayo impegnata per conoscere sui desaparecidos fatti scomparire durante il regime militare di Videla. A far parte dell'organizzazione sono soprattutto mamme e nonne che non si arrendono all'idea che i loro figli o nipoti siano stati fatti sparire nel nulla
E' stata Estela de Carlotto, la leader delle Abuelas ("nonne"), a ritrovare il nipote di Delia Giovanola de Califano: l'uomo si chiama Ignacio Guido, è nato nel maggio del 1978 nel lager delle forze armate "La Cacha" a Rio de la Plata. Il trentottenne, indicato fino ad oggi come "nieto recuperato 118", è figlio di Jorge Oscar Ogando (il figlio di Giovanola) e di Stella Maris Montesano. Sua madre venne sequestrata quando era all'ottavo mese di gravidanza e partorì Ignacio poco dopo nel centro di detenzione di Banfield a Buenos Aires. La coppia aveva già una figlia di 3 anni, Virginia, che era stata affidata alla nonna.
"Questa notizia premia tutte le nonne della Plaza de Mayo e l'intera società, questa restituzione di identità è stata possibile perché abbiamo uno stato che ci appoggia e realizza la realizzazione dei nostri sogni: memoria, verità e giustizia fino a quando ritroveremo tutti i nipoti che mancano", ha detto Carlotto.