Favolosa tripletta di Simona Quadarella, che dopo aver vinto gli 800 e i 1500 ha conquistato pure i 400 agli Europei di Glasgow. La romana, che ha solo 19 anni, ha migliorato la sua prestazione di due secondi passando dal 4'05"68 al 4'03"35. Una vittoria fantastica ottenuta in progressione, terza ai 100 metri, seconda ai 300 e poi un finale strepitoso. Sul podio l'ungherese Kesely e la britannica Hobbet. Al termine della gara raggiante l'allieva di Christian Minotti ha detto: "Ci ho sperato, mi sembra incredibile. Se me l'avessero chiesto qualche giorno fa avrei firmato semplicemente per la finale dei 800. Sapevo di fare bene e di essere più forte delle altre, però non così. So che posso fare bene, ma posso fare ancora meglio".

Gli ori della Panziera e di Codia

Per l'Italia è stata una giornata eccezionale, indimenticabile e che finirà nella storia dello sport tricolore, non solo per quanto riguarda il nuoto. Perché prima del terzo oro di Simona Quadarella, hanno conquistato una medaglia d'oro anche la bravissima Margherita Panziera, ventiduenne trevigiana che ha vinto nei 200 dorso, ottenendo il decimo miglior tempo all time, e Piero Codia, triestino, che a sorpresa partendo dalla corsia numero 8, ha trionfato nei 100 farfalla. Il ventottenne ha conquistato l'ottavo tempo di sempre al mondo. Codia è diventato anche il primo italiano capace di nuotare sotto i 51 secondi in questa specialità. E sono arrivate pure due medaglie di bronzo, quelle del ventunenne Vergani nei 50 rana, il lombardo non è andato molto lontano dall'argento, ma il piazzamento è importante considerata anche la giovanissima età, e di Arianna Castiglioni, che in questa edizione dei Campionati Europei ha ottenuto due medaglie di bronzo. Con grande fiducia l'Italia del nuoto ha intrapreso la strada verso Tokyo 2020.