Carlos Ruiz Zafòn si è spento oggi a Los Angeles a soli 55 ani dopo aver combattuto per due anni una dura battaglia contro una grave malattia. Lo scrittore spagnolo, nato a Barcellona nel 1964, è stato autore di bestseller dal successo mondiale, tradotti in oltre quaranta lingue e conquistando il cuore di milioni di lettori. Basti considerare che "L'ombra del vento", con oltre quindici milioni di copie vendute, è il secondo romanzo spagnolo più letto di tutti i tempi dopo il Don Chisciotte. Zafòn, che negli ultimi anni si era impegnato anche nell'attività di sceneggiatore, ci lascia in eredità un patrimonio letterario che farà sempre parte della cultura mondiale.

Ecco i tre libri di Carlos Ruiz Zafòn che ogni amante della letteratura dovrebbe avere sul suo comodino e che almeno una volta nella vita andrebbero letti.

L'ombra del vento

"L'ombra del vento" è sicuramente il libro che ha inserito Zafòn nell'Olimpo degli scrittori. Racconta la storia del giovane Daniel, un ragazzo che vive con il padre, proprietario di un negozio di libri, a Barcellona. Il libro si caratterizza per il forte legame del protagonista con la città di Barcellona, sempre molto presente nei libri dello scrittore spagnolo, di cui vive ed assorbe l'importanza ed il significato degli avvenimenti storici. La città appare sempre immersa in un'atmosfera fosca e dalla duplice identità.

I labirinto degli spiriti

"Il labirinto degli spiriti" è un'opera pubblicata nel novembre 2016. Fa parte di una tetralogia, quella del "Cimitero dei Libri Dimenticati", iniziata nel 2001 con "L’ombra del Vento", continuato nel 2008 con "Il Gioco dell’Angelo" e nel 2011 con "Il Prigioniero del Cielo. Anche in questo libro una delle protagoniste indiscusse è la città di Barcellona che fa da sfondo alla ricerca di Daniel di colmare il vuoto della propria anima generato dalla morte della madre.

Il prigioniero del cielo

"Il prigioniero del cielo"  è un altro libro che chiunque voglia avvicinarsi al mondo di Zafòn dovrebbe leggere. In quest'opera il protagonista Daniel è ormai un uomo adulto che continua a vivere in una Barcellona avvolta da un'atmosfera cupa, i cui vicoli sono caratterizzati dalla presenza di una perenne nebbia e dalla povertà del dopoguerra. Daniel è un uomo sposato che gestisce la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele amico Fermín.