Il Tribunale dei ministri di Catania ha avviato l'istruttoria sul ministro dell'Interno Matteo Salvini, indagato per sequestro di persona, nell'ambito del caso della nave Sea Watch 3 bloccata per giorni al largo di Siracusa, a fine gennaio. L'istruttoria è stata avviata dopo la richiesta di archiviazione presentata dal procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, ed è stata annunciata proprio dal ministro degli Interni. "La Procura distrettuale della repubblica di Catania mi comunica di avere inviato al tribunale per i reati ministeriali gli atti del procedimento penale nei miei confronti per sequestro di persona", ha detto il vicepremier leghista, parlando a margine con i giornalisti alla Prefettura di Monza, della nuova indagine che lo vede coinvolto.

"Ci risiamo – ha proseguito Salvini – questa volta il fatto lo avrei commesso dal 24 al 30 gennaio 2019 per una nave olandese intervenuta in acque libiche che se ne è fregata dell'alt e delle indicazioni del governo olandese. Ha messo a rischio la vita degli immigrati a bordo per arrivare in Italia con un gesto politico. Noi li abbiamo curati. Io ribadisco ai giudici che decideranno e ai colleghi ministri che i porti restano chiusi. Possono processarmi altre 18 volte, ma io non cambio idea".

Come ha riportato l'Adnkronos, il Tribunale dei ministri di Catania ha convocato per domani mattina il Prefetto di Siracusa, Luigi Pizzi. Sul caso dei migranti soccorsi dalla nave Sea Watch 3, la ong tedesca Sea Watch si era rivolta alla Corte europea dei diritti umani (Cedu) per chiedere "se il governo italiano, impedendo lo sbarco, abbia violato i diritti fondamentali delle persone soccorse in mare". In quei giorni salirono sulla nave della ong diversi parlamentari, tra cui Stefania Prestigiacomo ma anche Nicola Fratoianni e il sindaco di Siracusa.