John-Sweeney

La Chiesa di Scientology è una setta il cui obiettivo principale è quello di combattere un Satana alieno che avrebbe fatto il lavaggio del cervello all'umanità. John Sweeney è un giornalista della Bbc, divenuto celebre per il suo accanimento contro le assurde logiche della setta di Scientology, sulla quale ha scritto un libro. Il volume in questione si chiama "The Church of Fear: Inside the Weird World di Scientology" ossia "La Chiesa della paura: viaggio nello strano mondo di Scientology", che racconta l'esito delle sue ricerche sulla religione che ha coinvolto tante celebrità del cinema hollywoodiano, tra le quali anche il noto attore Tom Cruise. Cinque anni fa, Sweeney ha intervistato, nel suo programma televisivo "Panorama", il portavoce della Chiesa di Scientology, Tommy Davis: in quell'occasione, il giornalista perse la calma e da allora denuncia i lati più oscuri e controversi di tale religione.

La pubblicazione del libro è stata una vera e propria odissea: il giornalista racconta su The Indipendent le difficoltà che ha dovuto affrontare, affinché il suo libro fosse pubblicato. I grandi editori, infatti, si sono rifiutati di pubblicare un libro che parlasse negativamente di Scientology, spaventati dalla schiera di avvocati a disposizione della setta e dalle eventuali ritorsioni che avrebbero potuto subire. La legge sulla diffamazione in Gran Bretagna, bisogna dire, è molto dura contro le case editrici: anche un altro libro che parla di Scientology, infatti, scritto dal premio Pulitzer, Lawrence Wright, uscirà il 17 gennaio in tutto il mondo, tranne che nel Regno Unito.

Il libro è stato pubblicato da Humfrey Hunter, un piccolo editore della SilverTail Books: c'è da dire che il padre e la nonna di questo editore, il quale ha avuto il coraggio di pubblicare il libro di Sweeney, erano psichiatri tedeschi ebrei, ossia le persone contro cui si accanisce principalmente Scientology, la quale sostiene che proprio l'Olocausto fu progettato e realizzato da psichiatri. I misfatti della setta, poi, sono ulteriormente emersi anche grazie al contributo di ex adepti della setta.