Vandalizzata la corona in memoria di Ciro Principessa al circolo PD di Torpignattara: “Raid di Lotta Studentesca”

Un raid vandalico, che avrebbe una matrice di estrema destra, quello compiuto ai danni del circolo PD di Torpignattara, quartiere della zona orientale di Roma, dove questa notte è stata vandalizzata la corona di fiori posta in memoria di Ciro Principessa, militante comunista ucciso proprio nel quartiere nel 1979 da un giovane fascista. A rendere noto del raid vandalico è stato, via social, proprio il circolo PD di Torpignattara, che ha pubblicato le foto dei danni arrecati al nastro della corona e dell'adesivo appicciato sull'insegna del circolo, ovvero quello di Lotta Studentesca, organizzazione giovanile di Forza Nuova, che secondo il Partito Democratico avrebbe così firmato il raid.
"Come Partito Democratico di Torpignattara, condanniamo fermamente il vile attacco fascista alla nostra sezione di questa notte, dove è stata vandalizzata anche la corona di fiori che ogni anno montiamo in onore di Ciro Principessa" si legge, a corredo delle foto. "Gli autori di questo gesto si sono anche firmati, e senza sorpresa sono componenti di Lotta Studentesca, organizzazione fascista legata a Forza Nuova. Non è la prima volta che troviamo le bandiere strappate e i loro sticker appesi, ma dopo aver anche vandalizzato il ricordo di Ciro, per noi è stato superato un limite. Denunceremo alle Forze dell'ordine l'atto e installeremo videocamere fuori dalla nostra sezione. Questi atti non passeranno mai più impuniti" concludono dal PD di Torpignattara.
Su quanto accaduto alla memoria di Ciro Principessa è intervenuto anche Enzo Foschi, segretario romano del Partito Democratico. "Un gesto ignobile e inaccettabile che ferisce la memoria di un giovane comunista ucciso dai fascisti, e che non ha mai avuto giustizia" ha dichiarato Foschi.
L'omicidio di Ciro Principessa
Originario della provincia di Napoli, Ciro Principessa si trasferì da adolescente nella Capitale, dove si iscrisse alla Federazione giovanile comunista italiana (Fgci). Il 19 aprile 1979, Principessa, che aveva 23 anni, stava lavorando alla biblioteca nella sezione del Partico comunista italiana (Pci) proprio a Torpignattara, quando Claudio Minetti, giovane militante neofascista del Movimento sociale italiano (Msi) della sezione di Acca Larentia, entrò in biblioteca per chiedere un libro in prestito ma, alla richiesta di Principessa di fargli vedere un documento, il ragazzo scappò, portandosi via il libro.
Principessa, però, inseguì Minetti che, durante la fuga, accoltellò al petto il 23enne. Ciro Principessa morì in ospedale dopo alcune ore dal ricovero. Claudio Minetti, arrestato e processato, venne ritenuto incapace di intendere e di volere e condannato a 10 anni di manicomio criminale, pena poi ridotta a 4 anni di reclusione.