Uomo cade nell’Aniene, ricerche riprese dopo la notte: sommozzatori al lavoro, usati i droni

Sono ore di apprensione a Subiaco, dove dalla giornata di ieri si cerca una persona caduta nel fiume Aniene. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un uomo caduto in acqua intorno alle 17.30 del 7 marzo all'altezza di Ponte San Mauro.
L’allarme sarebbe stato lanciato da un passante che avrebbe assistito alla scena e ha immediatamente contattato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno avviato le ricerche lungo il tratto di fiume indicato, impiegando diversi mezzi e attrezzature specializzate. Le operazioni sono state condotte anche con l’ausilio di droni e con il supporto dei sommozzatori, che hanno scandagliato le acque dell’Aniene nella speranza di individuare tracce della persona caduta nel fiume. Le ricerche sono in corso anche sui sentieri boschivi, nella speranza che l'uomo sia riuscito a uscire dall'acqua.
Con il calare della sera le ricerche sono state sospese. Le operazioni nel fiume, infatti, diventano estremamente difficili e pericolose con il buio, soprattutto in un corso d’acqua come l’Aniene, dove la corrente e la conformazione del fondale possono rendere complicato il lavoro dei soccorritori anche di giorno, figuriamoci al buio.
Le attività sono riprese questa mattina, con squadre dei vigili del fuoco nuovamente impegnate nell’area per proseguire le ricerche. Al momento, però, dell’uomo non è stata trovata alcuna traccia. Le operazioni si stanno svolgendo nel massimo riserbo: non è ancora chiaro chi sia la persona caduta nel fiume, né se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario.
Con il passare delle ore le speranze di ritrovare l’uomo in vita si affievoliscono, ma i soccorritori continuano a lavorare senza sosta per cercare di fare chiarezza su quanto accaduto.