29 Aprile 2022
22:17

Uccide il padre a Ferragosto e si costituisce: condannato a 12 anni

Uccide suo padre a mani nude nel Ferragosto del 2020 e ma subito dopo si costituisce: un uomo di 40 anni è stato condannato a 12 anni.
A cura di Beatrice Tominic
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Aveva ucciso suo padre alla vigilia di Ferragosto di due anni fa, nella notte fra il 14 e il 15 agosto del 2020, dopo una lite molto accesa, come spesso accadeva fra i due. L'uomo, un quarantenne ha strangolato il padre, 69enne di origine tunisine, nell'appartamento di Ostia, sul litorale romano, in cui entrambi vivevano insieme, da soli, dopo la morte della moglie del 4oenne.

Dopo aver ucciso il padre si è prontamente consegnato ai carabinieri del gruppo Ostia: la sentenza della corte di Assiste di Roma, come si legge oggi in un articolo pubblica da il Messaggero, è arrivata oggi. La Procura aveva richiesto una condanna a 21 anni per omicidio volontario aggravato, ma i giudici della III corte ne hanno riconosciuto le attenuanti generiche e l'attenuante della provocazione: è stato condannato a 12 anni. Come ha sostenuto nell'arringa, inoltre, l'avvocata dell'imputato, la legale Maria Nellina Spataro, il fatto sarebbe avvenuto in pochi secondi senza aver avuto il tempo di realizzare cosa stesse accadendo.

La vicenda

Dopo aver ucciso il padre, strangolandolo a mani nude nell'appartamento in cui entrambi vivevano e con il quale i rapporti erano tesi da tempo, il 40enne si è immediatamente costituito alle autorità competenti, recandosi dai carabinieri di Ostia. Una volta appresa la vicenda, i militari sono accorsi sul luogo del delitto, insieme ad una squadra del Nucleo Investigativo e, successivamente, sono stati raggiungi anche dal Medico Legale che non ha potuto fare altro che confermare il racconto del figlio della vittima, poi arrestato con l'accusa di omicidio e accompagnato al carcere romano di Regina Coeli. Il corpo di suo padre, invece, è stato trasportato all'Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Tor Vergata.

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