Truffatore 16enne si finge poliziotto per rubare i gioielli a un’anziana di Roma: arrestato

Ha soltanto 16 anni il ragazzo arrestato dalla polizia a Roma con l'accusa di aver partecipato a una truffa ai danni di un'anziana di 85 anni. Secondo gli investigatori, il minorenne si sarebbe finto un poliziotto per farsi consegnare gioielli e preziosi dalla donna, seguendo uno schema ormai collaudato che prende di mira soprattutto le persone anziane. Il giovane, un trasfertista residente in Campania, è stato bloccato dagli agenti a Porta Pia subito dopo il colpo, con la refurtiva ancora nello zaino.
Arrestato giovanissimo, aveva tentato la truffa del finto poliziotto
L'episodio è avvenuto nella tarda mattinata. A notare il sedicenne sono stati gli agenti del commissariato Porta Pia, che lo hanno visto aggirarsi con fare sospetto nei pressi di un palazzo del quartiere, parlando continuamente al telefono e guardandosi intorno come per verificare di non essere osservato.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, poco prima un'anziana residente nella zona aveva ricevuto una telefonata sul telefono fisso. Dall'altra parte della cornetta una persona che si era presentata come appartenente alla Polizia di Stato le avrebbe raccontato che un veicolo a lei intestato risultava coinvolto in una rapina avvenuta in provincia di Roma. Alla donna sarebbe stato quindi annunciato l'arrivo di un agente incaricato di ritirare temporaneamente gioielli e oggetti di valore custoditi in casa per verificarne la provenienza.
Pochi minuti dopo alla porta si sarebbe presentato proprio il sedicenne. Entrato nell'abitazione, avrebbe approfittato di un momento di distrazione dell'85enne per impossessarsi dei preziosi che lei aveva raccolto su un tavolo e fuggire lungo le scale del condominio.
La fuga e l'arresto
Nel frattempo gli agenti avevano continuato a monitorarne i movimenti. Dopo averlo visto uscire rapidamente dallo stabile, hanno deciso di intervenire. Accortosi della presenza della polizia, il ragazzo avrebbe tentato di scappare scavalcando una recinzione alta oltre tre metri. La fuga è però durata pochi istanti: gli agenti lo hanno raggiunto e bloccato. All'interno dello zaino che portava con sé sono stati trovati i gioielli appena sottratti. Il ritrovamento ha consentito agli investigatori di individuare immediatamente la vittima e ricostruire il raggiro.
Disposto il trasferimento a Casal del Marmo
Dopo l'arresto il sedicenne è stato accompagnato in un centro di prima accoglienza. Successivamente la Procura presso il Tribunale per i minorenni ha chiesto e ottenuto la convalida dell'arresto e la custodia cautelare nell'istituto penale minorile di Casal del Marmo. Gli investigatori ritengono che il ragazzo non avesse agito di sua completa iniziativa, ma fosse l'emissario incaricato di ritirare i preziosi per conto di una rete specializzata nelle truffe agli anziani.