Treni cancellati e ritardi a Roma Termini, una passeggera: “Dovevo andare a Milano, aspetto seduta a terra”

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Il tabellone di Roma Termini mercoledì 9 settembre
Mattinata di disagi a Roma Termini per guasti sulla rete ferroviaria: ritardi fino a 180 minuti sull’Alta Velocità e cancellazioni anche sui regionali.

Mattinata di forti disagi per i viaggiatori e i pendolari in arrivo e in partenza dalla stazione Termini di Roma con ritardi anche di tre ore. A patire di più sono coloro che avevano in programma viaggi sulla linea ad Alta Velocità verso il Nord. Un guasto alla rete elettrica nei pressi di Firenze sta rallentando moltissimo Frecce e treni Italo, ma hanno subito cancellazioni anche vari regionali provenienti dall'Aeroporto di Fiumicino. Una passeggera a Fanpage.it: "Mi hanno cancellato il treno e ora aspetto seduta a terra".

Problemi anche sulla Roma-Pisa e regionali cancellati

Sono, infatti, state effettuate delle verifiche tecniche alla linea elettrica anche sulla linea Roma-Pisa nei pressi di Roma Aurelia, che hanno comportato rallentamenti sia su regionali che su treni ad alta velocità. Trenitalia fa sapere che la circolazione è in graduale ripresa, restano, però, fortissimi ritardi sui treni da e per Milano, Venezia, Bolzano, Brescia, Salerno, Napoli e Torino. Il triste primato al momento spetta all'Italo AV9907 da Milano Centrale con 180 minuti di ritardo. Mentre sono stati cancellati due regionali provenienti da Civitavecchia.

"Il treno cancellato, ora aspettiamo per terra"

Una nuova giornata dura per viaggiatori e pendolari dopo lo sciopero che lunedì 7 settembre ha messo in forte difficoltà tutta l'Italia. "Dovevo prendere il treno per le 11 da Milano – ha raccontato Francesca, ancora bloccata a Termini, a Fanpage.it -. Già dovevo prendere il regionale da Latina, che non è passato e ho preso quindi un Intercity che passava pagando 30 euro d'integrazione. Quando sono arrivata a Termini ho visto che il treno era stato cancellato dal tabellone. Me ne hanno programmato un altro alle 12.15. Però io avevo preso un biglietto di prima classe insieme a mia madre e adesso ci siamo ritrovate in seconda e divise. Senza rimborso ovviamente. Ora aspettiamo qui per terra sperando che parta il treno".

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